Foto: Antonio Tajani/Facebook
ROMA – L’Italia si impegnerà al massimo per consentire la “piena ripresa della libertà di navigazione” attraverso lo Stretto di Hormuz e la fine del conflitto in Medio Oriente: lo ha sottolineato il ministro degli Esteri Antonio Tajani, dopo un incontro con il suo omologo dell’Iran, Abbas Araghchi. L’incontro si è tenuto a New York, a margine dei lavori dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite. “Abbiamo discusso dei negoziati per la riapertura di Hormuz”, ha scritto Tajani sul social X.
“Il memorandum dello scorso giugno ha dimostrato che un’intesa è possibile e l’Italia continuerà a sostenere ogni passo per consentire la piena ripresa della libertà di navigazione e la fine del conflitto”. Il ministro ha aggiunto: “Con Araghchi abbiamo affrontato anche le crisi in Libano e Yemen, fondamentalmente per le nostre esportazioni garantire il passaggio dei mercantili anche nello Stretto di Bab el-Mandeb”. E ancora: “Ho incoraggiato l’Iran a esercitare la propria influenza per favorire soluzioni politiche e diplomatiche che portino pace e stabilità nella regione”. Tajani ha concluso: “Ho anche sottolineato l’importanza di adempiere agli obblighi internazionali contro la proliferazione nucleare, il rispetto dei diritti umani e delle libertà personali a cominciare per le donne”.
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