Milano, 23 set. (askanews) – La seconda edizione di “Collio Evolution” si svolgerà dal 24 al 26 ottobre a Cormons (Gorizia) e sarà dedicata al Pinot Grigio. L’evento istituzionale del Consorzio Tutela Vini Collio torna nelle sale del Comune, in piazza XXIV Maggio, dopo il debutto del 2025, con tre giornate rivolte alla stampa e agli operatori e un programma centrato sul rapporto tra vitigno, territorio e scelte produttive. Il titolo scelto per il 2026 è “Oltre il vitigno. Dalla terra al calice: l’essenza identitaria del Pinot Grigio”. Il programma comprende una masterclass su questo vitigino, un convegno con la presentazione della seconda parte della ricerca realizzata da Nomisma sul canale Horeca, una seconda masterclass e una degustazione ai banchi con i produttori. Alla stampa sarà inoltre riservato un approfondimento tecnico su differenti interpretazioni e annate del vitigno.
Sono attesi oltre 50 giornalisti italiani e internazionali. Prima dell’apertura è previsto un press tour per gli ospiti stranieri provenienti da Stati Uniti, Brasile, Polonia, Austria, Regno Unito, Canada e Paesi Bassi. “Siamo felici di questo press tour, perché dà la possibilità ai giornalisti stranieri di conoscere davvero il nostro territorio, visitandolo prima ancora che l’evento cominci” ha dichiarato Lavinia Zamaro, direttore del Consorzio Collio. “Collio Evolution è il momento in cui la Denominazione fa il punto su se stessa: dalla degustazione tecnica al confronto con i numeri della ricerca, fino al dialogo diretto con i produttori” ha aggiunto il presidente dell’ente consortile, Luca Raccaro, parlando di “strumenti diversi che servono a una cosa sola, dare ai nostri viticoltori e agli ospiti, una fotografia chiara dello stato dell’arte del Collio”.
L’edizione arriva dopo una vendemmia particolarmente anticipata. La raccolta 2026 è iniziata prima della metà di agosto, partendo da Pinot Grigio e Sauvignon e proseguendo con Friulano, Malvasia Istriana e Ribolla Gialla. A metà settembre era ormai alle battute finali con le uve rosse. “Dopo il 2003 non avevamo mai iniziato a raccogliere così presto” ha ricordato Raccaro, sottolineando che “questo da solo dice molto di quanto il clima stia cambiando il nostro modo di lavorare in vigna. Un’estate senza piogge e le ondate di calore a ridosso della vendemmia hanno inciso sulle rese e, in qualche caso, sull’equilibrio tra zuccheri e acidità; le piogge, anche se tardive, hanno poi rimesso in ordine il quadro generale. Oggi – ha concluso – guardiamo ai mosti in cantina con fiducia: ci sono le premesse per vini di ottima qualità”.
Il calendario autunnale del Consorzio è già iniziato a settembre con la “Festa dell’Uva” di Cormons (Gorizia), preceduta il 17 settembre da un incontro sulle vecchie annate di Collio e Isonzo e proseguita dal 18 al 20 settembre con il progetto “Un Consorzio per amico”, che ha coinvolto anche l’Associazione Viticoltori di San Donato in Poggio del Chianti Classico.
Dal 3 al 5 ottobre il Collio sarà ospite d’onore della settima edizione de “Il Nizza è”, a Palazzo Crova di Nizza Monferrato (Asti), come unico Consorzio invitato nel 2026. Un banco d’assaggio presenterà 17 etichette del territorio e il 3 ottobre, alle 10.30, è prevista la tavola rotonda “Il cambiamento climatico: aspetti enologici, territoriali e di mercato”, dedicata al confronto tra le due Denominazioni. Il 5 ottobre il Consorzio sarà a Toronto con “Collio meets Canada”, degustazione guidata di Pinot Grigio e Friulano condotta da John Szabo. Dopo “Collio Evolution”, il 12 novembre tornerà “Collio Day”, iniziativa organizzata insieme con l’Associazione italiana sommelier (Ais), che nel 2026 raggiunge la decima edizione. Le delegazioni Ais coinvolte proporranno degustazioni guidate dai produttori con abbinamenti a Montasio Dop e Prosciutto di San Daniele Dop. Gli ultimi appuntamenti internazionali saranno a Londra. Il 30 novembre, in collaborazione con la UK Sommelier Association, sono previste una masterclass e una degustazione ai banchi rivolte a sommelier, importatori e operatori dell’hospitality britannica. Infine, il 1 dicembre il Consorzio sarà ai Courtyard Wine Cellars di Covent Garden per il primo appuntamento della Denominazione rivolto direttamente ai consumatori finali, con i vini Doc Collio presentati dai produttori.
