venerdì, 9 Ottobre 26

Bce: “Con le guerre in corso inflazione sopra il 2% fino a metà 2027”

MondoBce: “Con le guerre in corso inflazione sopra il 2% fino a metà 2027”

ROMA – “Il conflitto in Medio Oriente e i recenti sviluppi della guerra ingiustificata mossa dalla Russia contro l’Ucraina hanno determinato un ulteriore aumento del profilo dei prezzi dell’energia. È probabile che ciò mantenga l’inflazione complessiva ben al di sopra dell’obiettivo fino alla prima metà del 2027”. Così la Bce nel Bollettino economico pubblicato oggi.

“A luglio l’inflazione complessiva misurata sull’IPC è salita al 2,9 per cento dal 2,6 di giugno, principalmente a causa dell’aumento del massimale per i prezzi regolamentati dell’energia, mentre l’inflazione di fondo è rimasta invariata, al 2,6 per cento. Le evidenze di effetti indiretti e di secondo impatto restano contenute, con l’attenuarsi delle aspettative di inflazione delle famiglie e il rallentamento della crescita salariale nel settore privato. L’inflazione complessiva dovrebbe collocarsi al 3,0 per cento nel 2026, al 2,7 nel 2027 e al 2,0 nel 2028”. Qundo, “la componente energetica dovrebbe segnare una diminuzione e mantenersi negativa fino alla metà del 2028, inducendo un calo dell’inflazione complessiva. Ci si attende che i rincari dell’energia si trasmettano gradualmente alla componente dei beni alimentari e a quella di fondo”.

Anche “il miglioramento delle prospettive economiche dovrebbe contribuire a un lieve aumento dell’inflazione di fondo, che continuerebbe a crescere fino agli inizi del 2027 e si manterrebbe elevata per il resto dell’anno, riducendosi poi nel 2028. In generale, ci si attende che l’inflazione complessiva si riporti intorno all’obiettivo verso la fine del 2027, favorita dagli effetti dei più elevati tassi di interesse. Il Consiglio direttivo continuerà a seguire con attenzione l’entità e la persistenza dei rincari dell’energia, nonché il modo in cui questi si trasmettono alla formazione di prezzi e salari, alle aspettative di inflazione e alla dinamica economica complessiva”.
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