ROMA – Un fotomontaggio diffuso sui canali social trasforma la campagna elettorale per le suppletive della Camera a Reggio Calabria in uno scontro politico nazionale.
Al centro delle polemiche ancora una volta i post dell’ex generale e ora eurodeputato Roberto Vannacci, che prende di mira la sottosegretaria ai Rapporti con il Parlamento, Matilde Siracusano. Il leader di FN pubblica un’immagine che la ritrae a tavola con l’aspirante deputato di Forza Italia Fabio Roscioli e con il senatore Claudio Lotito è stata alterata digitalmente, rimuovendo la maglia bianca indossata sotto la giacca per far risaltare una profonda scollatura artificiale.
LA REPLICA DI SIRACUSANO: “È REATO, PRONTA LA QUERELA”
A stretto giro è arrivata anche la dura reazione della diretta interessata. In un’intervista rilasciata al quotidiano La Repubblica, la sottosegretaria Matilde Siracusano ha confermato l’intenzione di sporgere denuncia contro l’ex generale: “Certo, ne ho già parlato con i miei avvocati. Quello che ha fatto è reato. Non si può consentirlo a nessuno, figuriamoci a qualcuno che chiede, anzi minaccia, di andare in Parlamento”.
Definendo la vicenda un “attacco scadente che qualifica pienamente chi lo ha fatto”, la rappresentante del governo ha bollato l’iniziativa di Vannacci come “una cosa vile nel senso più pieno ed etimologico: una cosa povera, che non vale nulla”, esprimendo amarezza per il ricorso a “questi mezzucci usati contro gli avversari nel 2026”.
IL FOTOMONTAGGIO E LO SCONTRO SULLE SUPPLETIVE
La pubblicazione dell’immagine manipolata è stata accompagnata da un messaggio d’attacco contro i vertici del centrodestra e contro la decisione di candidare il tesoriere azzurro Roscioli nel collegio calabrese. Nel post, il fondatore del movimento Futuro Nazionale ha definito il seggio reggino “non una succursale di Arcore, né il bidone dell’umido della politica nazionale”, esortando i cittadini a recarsi alle urne il 27 e 28 settembre.
L’espediente grafico utilizzato per denigrare la rappresentante dell’esecutivo ha tuttavia catalizzato le polemiche, oscurando i temi della competizione elettorale e provocando una condanna corale da parte delle forze politiche.
LE REAZIONI DI TAJANI E CARFAGNA: “BULLISMO SESSISTA”
Dura la presa di posizione del segretario nazionale di Forza Italia e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, che ha censurato la trovata comunicativa del parlamentare europeo: “L’attacco a Matilde Siracusano è volgare e inaccettabile e dimostra la scarsezza di contenuti politici da parte di chi l’ha escogitato. Ritoccare una foto per cercare di ridicolizzare l’avversario politico è disonorevole per chi predica il rispetto delle regole. È il classico esempio del moralista senza morale”.
Incisiva anche la risposta del segretario di Noi Moderati, Mara Carfagna, che ha evidenziato la matrice discriminatoria dell’iniziativa, tesa a colpire indirettamente il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, compagno della sottosegretaria: “Se ancora ci fosse qualche dubbio sul maschilismo di Roberto Vannacci e del suo partito, ora è caduto. Per schernire il governatore della Calabria, Vannacci pubblica una foto della sua compagna con una profonda scollatura creata artificialmente. È un’aggressione intollerabile e un atto di bullismo sessista senza precedenti nella nostra politica”. Carfagna ha poi rilevato come nessuno si permetterebbe di manipolare scatti dei familiari di Vannacci per fini di lotta politica, chiedendo una risposta trasversale a difesa della dignità delle donne nelle istituzioni.
IL TEST ELETTORALE PER FUTURO NAZIONALE
La consultazione nei seggi del 27 e 28 settembre è stata indetta per assegnare il seggio parlamentare lasciato vacante dopo l’elezione a sindaco di Francesco Cannizzaro. Per la formazione politica guidata da Vannacci, l’appuntamento con le urne rappresenta il primo banco di prova elettorale sul territorio dopo la scissione dalla Lega e la nascita del progetto Futuro Nazionale.
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