Roma, 28 set. (askanews) – Nell’ambito della seduta della Commissione Paritetica della Borsa Patate dello scorso venerdì 25 settembre 2026 è stato aumentato il prezzo minimo di riferimento per la commercializzazione delle patate di prima qualità da immettere sul mercato nella campagna di commercializzazione 2026/27.
La decisione, si spiega, è maturata dopo avere analizzato i dati produttivi e commerciali provenienti dai diversi comprensori pataticoli europei, che mettono in evidenza un calo delle produzioni, registrato al momento tra il 25 e il 30%. Oltre a ciò, si deve considerare il costante incremento dei costi che oggi gravano sulle imprese, in particolare di quelli energetici che non accennano a diminuire.
Gli operatori della Borsa Patate hanno fissato il nuovo prezzo in 0,52 euro/kg per le patate di prima categoria di calibro minimo superiore a 45 mm, sino ad un massimo di 75 mm, corredate di sistemi di certificazione GlobalG.A.P./Grasp, da immettere sul mercato del fresco per questa campagna di commercializzazione.
L’aumento di 0,02 euro/kg giunge a distanza di 20 giorni dalla definizione del prezzo precedente (0,50/kg) per le motivazioni riportate. Questo non fa escludere che in futuro si possano verificare ulteriori aumenti, anche in tempi brevi.
