Roma, 28 set. (askanews) – Il ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida, ha chiesto oggi in sede di Agrifish a Bruxelles “a nome dell’Italia un intervento attivo con i fondi della riserva agricola, per finanziare misure eccezionali a favore del settore dell’olio di oliva, in modo da contrastare le gravi perturbazioni del mercato e fornire un celere sostegno agli operatori del settore. Come abbiamo fatto con fondi nazionali e come dobbiamo continuare a fare”. Lo ha annunciato lo stesso ministro sui propri profili social.
“Oggi abbiamo posto all’attenzione dei colleghi – ha detto – la necessità di intervenire in maniera straordinaria sull’olio d’oliva. Il settore dell’olio d’oliva infatti – ha spiegato il ministro – sta attraversando una fase di crescente difficoltà che rischia di rendere insostenibile un bene prezioso, non solo per noi che siamo produttori, ma per l’ambiente, per la qualità della salute, anche quella dei cittadini che ne fanno uso nelle nazioni non produttrici”.
“Abbiamo chiesto di attivare il fondo di emergenza che ci permetterebbe di aiutare i nostri agricoltori – ha quindi reso noto – perché c’è necessità di sostenere un settore che rischia di avere una eccessiva presenza di stock e un prezzo che si abbassa. Questa fase infatti – ha proseguito Lollobrigida – è caratterizzata da una persistente pressione al ribasso sui prezzi alla produzione, dall’andamento delle giacenze e da costi produttivi che restano elevati. A ciò si aggiunge un significativo aumento della disponibilità, molto spesso generato da paesi terzi, che raramente hanno un livello qualitativo simile alle produzioni europee, ma soprattutto hanno dei costi di produzione irrisori perché non seguono le stesse nostre regole”.
Questo, ha constatato, “farà sì che si abbasserà il prezzo dell’olio e che ci saranno meno agricoltori disposti a produrre qualità quella che l’Italia garantisce a se stessa e al mondo. Quindi siamo qui per sostenere questa iniziativa e auspichiamo che l’Europa non sia sorda alla richiesta della nostra nazione”.
