CARBURANTI, ANCHE Q8 TAGLIA I PREZZI
Anche Q8 aderisce al piano del governo per calmierare i prezzi dei carburanti. Dal primo ottobre e per 30 giorni la compagnia applicherà un price cap su benzina e gasolio, dopo Eni e Ip. Insieme le tre reti copriranno quasi metà dei distributori italiani. “Ringrazio il Kuwait e il gruppo che controlla gli impianti in Italia per aver accolto l’appello del governo”, commenta Giorgia Meloni, parlando di “un altro importante segnale di attenzione alle famiglie italiane”. Antonio Tajani vede “un effetto domino che aiuta l’economia di famiglie e imprese”. Ma gli automobilisti chiedono di più: per l’Unione nazionale consumatori i prezzi medi restano sopra i due euro al litro e gli sconti finora hanno avuto effetti ancora limitati.
REGENI. TAJANI ‘ASSOLVE’ L’EGITTO, OPPOSIZIONI: INDECENTE
Bufera sul ministro degli Esteri, Antonio Tajani dopo le sue dichiarazioni a seguito della sentenza per l’omicidio di Giulio Regeni. Per il titolare della Farnesina, quella pronunciata dalla Corte d’Assise è una condanna “circoscritta a soli tre uomini” e “non riguarda l’Egitto”. Per la segretaria dem, Elly Schlein, “Tajani, dimostrando di non aver capito niente della sentenza, ha perso un’altra occasione per tacere”. Duro Nicola Fratoianni. Secondo l’esponente Avs, “ci troviamo di fronte all’indecenza”. Il vicepremier prova a correggere il tiro: “Le polemiche? Mi sono limitato a fotografare la sentenza”.
CGIL. AL VIA A MILANO LE CELEBRAZIONI PER I 120 ANNI
Prendono il via a Milano le celebrazioni dei 120 anni di Cgil. E’ nel capoluogo lombardo che la Confederazione Generale del Lavoro ha tenuto il suo primo congresso nel 1906. Oggi sicomincia con una iniziativa di respiro internazionale. Domani mattina alla Scala il cuore della celebrazione alla presenza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. A raccontare le lotte e le conquiste saranno Lella Costa, Angela Finocchiaro, Stefano Massini e Lodo Guenzi. Per il segretario Maurizio Landini la Cgil “ha 120 anni e sta molto bene. Abbiamo voglia di andare avanti perché il lavoro e le persone non si cancellano”.
L. ELETTORALE. DOMANI IN AULA ALLA CAMERA L’ULTIMA LETTURA
Lo ‘Stabilicum’ al rush finale. La riforma elettorale del centrodestra domani approda in Aula alla Camera per la terza e decisiva lettura. Dopo le modifiche apportate in Senato, le opposizioni hanno presentato emendamenti per modificare il sistema di preferenze con capilista bloccati e per cancellare l’aumento spropositato di firme necessarie ai nuovi partiti per correre alle elezioni. Domani pomeriggio si avvia la discussione generale. Il primo voto in Assemblea sarà giovedì 1 ottobre sulle questioni pregiudiziali. I voti segreti si attendono la prossima settimana. Lunedì 5 ottobre il governo annuncerà le fiducie sugli articoli modificati dal Senato. Il voto finale, a scrutinio segreto, è per giovedì 8 ottobre.
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