Roma, 30 set. (askanews) – Sostenere le decisioni sotto pressione, confrontare strategie alternative e trasformare le esercitazioni in occasioni di apprendimento verificabile, mantenendo la responsabilità dei comandanti. È il tema che collega i contributi su intelligenza artificiale e supporto decisionale della seconda giornata del NATO CAX Forum, all’Ergife Palace Hotel & Conference Center di Roma. Le sessioni hanno affrontato le applicazioni che spaziano dalla pianificazione logistica alla valutazione delle esercitazioni sanitarie, insieme ai limiti dei modelli e alla dimensione umana dell’addestramento.
La centralità del decisore è stata sottolineata nell’intervento di Stian Osmundsen, Luis Velazquez ed Espen Askvik, di LEVATO, dedicato alla piattaforma VANTAGE: “Il concetto combina wargaming digitale guidato dall’uomo, simulazione ad alta velocità e analisi assistite dall’intelligenza artificiale in un quadro trasparente e verificabile, coerente con i principi di un impiego responsabile dell’IA militare”. Il metodo collega le raccomandazioni a simulazioni coerenti con la fisica, ipotesi esplicite e decisioni umane registrate. “I partecipanti umani apportano creatività, intenzioni e giudizio operativo, mentre i dati generati dalla simulazione forniscono relazioni di causa ed effetto coerenti, trasparenti e tracciabili”, precisano gli autori.
La necessità di esplicitare capacità e limiti è richiamata da Kadir Temiz e Veysi Isler, di Simsoft Technologies, nel contributo sulla piattaforma TACSIM: “Le esercitazioni reali restano indispensabili, ma da sole non possono fornire la scala, la ripetibilità, gli strumenti di rilevazione, la sicurezza e il profilo dei costi necessari a generare sistematicamente la prontezza per le operazioni multidominio”.
Alla rappresentazione degli stili decisionali è stato dedicato il lavoro di Diego Tornese, Annalisa Letizia, Gianluca Cerio e Gianluca Toscano, di Teoresi Group. L’architettura proposta trasforma informazioni eterogenee in profili cognitivi e comportamentali, utilizzati per costruire agenti digitali che si confrontano in simulazioni controllate. “Riproducendo diversi stili decisionali cognitivi e comportamentali, il quadro consente a pianificatori e comandanti di valutare i possibili esiti, individuare rischi e opportunità e confrontare l’efficacia di strategie alternative prima dell’esecuzione”. Un’applicazione concreta alla sanità militare è stata presentata da Biljana Presnall, del Jefferson Institute, attraverso il caso Vigorous Warrior 26. “Durante l’esercitazione, gli osservatori hanno raccolto 1.093 osservazioni strutturate e commenti narrativi, rispetto ai 287 della precedente edizione”, riporta l’abstract. Il sistema consente di raccogliere osservazioni su dispositivi mobili, collegarle a unità e obiettivi addestrativi e organizzarle in sintesi per i gruppi di valutazione. “L’esperienza di Vigorous Warrior 26 dimostra che una rendicontazione tempestiva, assistita dall’intelligenza artificiale, può valorizzare le competenze degli osservatori umani”, sottolinea Presnall. Il caso evidenzia il potenziale del supporto digitale nel rendere più utilizzabili le informazioni raccolte durante le attività.
Il confronto della seconda giornata ha collegato così l’efficienza degli strumenti alla trasparenza delle valutazioni e alla preparazione delle persone chiamate a utilizzarli. Dopo le sessioni tecniche della mattina, il programma prevede alle 14.30 un evento culturale; i lavori del Forum proseguono il 1° ottobre con la giornata conclusiva.
