venerdì, 9 Ottobre 26

Gentiloni: “Papa straordinario, ha replicato a Trump. Un errore non riconoscere le radici cristiane della Ue”

PoliticaGentiloni: “Papa straordinario, ha replicato a Trump. Un errore non riconoscere le radici cristiane della Ue”

ROMA – “Un discorso straordinario”: così l’ex commissario europeo Paolo Gentiloni ha definito, in un’intervista al quotidiano Avvenire, il discorso di papa Leone XIV a Metz, durante il viaggio del Pontefice in Francia. Se la scelta di parlare a Metz, per Gentiloni, “è significativa perché è la città di Schuman ma anche perché è il simbolo delle guerre tra europei”, la cosa che più lo ha colpito è che Leone XIV di fatto abbia replicato a Trump, iper critico verso l’Europa. “È straordinario che un Pontefice statunitense abbia replicato a Trump esaltando l’Ue”. E poi i richiami alla pace e anche alle radici cristiane dell’Europa, che hanno avuto un peso fondamentale che è “impossibile ignorare”.

LA RISPOSTA A TRUMP

Del discorso del Papa, Gentiloni dice: “Ha parlato di Europa unita, riconciliata e forte. Ha citato De Gasperi e il fatto che lo faccia un Papa statunitense è di interesse. Poi ha sottolineato che l’Europa è innanzitutto una realtà storico-culturale legata alla tradizione cristiana e che i valori su cui si fonda sono universali. Non è un caso che oggi (ieri, ndr ) il New York Times abbia scritto che in fondo il Papa ha replicato a Donald Trump, nemico o comunque ostile nei confronti dell’Unione Europea. Un Papa statunitense gli ha risposto esaltando l’Unione Europea: è un messaggio straordinario. Come straordinaria è anche la forza con cui ha richiamato la definizione di papa Benedetto XV della Prima guerra mondiale, ‘inutile strage’, in riferimento alla guerra in Ucraina. Da lui parole chiare anche sulla pace, ora l’Unione trovi una sua strada”.

LE RADICI CRISTIANE DELLA UE

Nel discorso di Papa Leone XIV c’è stato anche un chiaro richiamo alle radici cristiane dell’Europa. Ecco cosa pensa Gentiloni: “La Convenzione che 25 anni fa discuteva della possibile Costituzione europea era presieduta da un ex presidente della Repubblica francese, Valéry Giscard d’Estaing, e si oppose, è vero. Penso che fu un errore, perché chiunque voglia accostarsi, come ha fatto il Papa a Metz, all’identità dell’Europa, al suo percorso storico, certamente può riconoscere influenze arabe in diversi periodi e un’importante presenza ebraica, però non vedere che nel formarsi dell’Europa le radici cristiane sono state fondamentali credo che sia ignorare la realtà”

“PER L’UCRAINA È PUTIN CHE NON VUOLE LA PACE”

Nell’intervista, Gentiloni ha parlato anche di Ucraina: “Penso che il modo fondamentale per difendere la pace in questo caso sia quello di sostenere il Paese aggredito. Che peraltro è disponibile a un negoziato di pace. Ma Putin non ne vuole sapere. Possiamo anche prenderci in giro e pensare che se invece Ursula von der Leyen o Giorgia Meloni andassero a trovarlo al Cremlino cambierebbe opinione. Ma non è così. Ci sono due difficoltà oggettive: la prima è che Putin non è disponibile a un negoziato e la seconda è che il presidente degli Stati Uniti tende ad avallare la posizione di Putin. Trovo sbagliato trasformare questa dura realtà in una fantasia in cui a non volere il negoziato e la pace sarebbero gli europei o gli ucraini”.

GLI STATI UNITI D’EUROPA

Per il futuro, l’ex premier ed ex commissario europeo immagina la nascita degli Stati Uniti d’Europa. Ma dice: “Non equivale a un copia-incolla del modello americano. Bisognerà trovare una forma originale, ma faccio fatica a pensare a un’Europa ‘sospesa’, in cui ci sono solo alcuni elementi di sovranità comune. Se il processo non sarà completato, l’Europa resterà un’incompiuta e questo non è un mondo in cui le incompiute possono funzionare”.
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