venerdì, 9 Ottobre 26

Aerei, Coalizione settore viaggi chiede a Ue implementazione tecnologia

AttualitàAerei, Coalizione settore viaggi chiede a Ue implementazione tecnologia

Roma, 1 ott. (askanews) – Aci EEurope, Amadeus, IATA, IDEMIA Public Security e SITA hanno annunciato oggi la formazione della Responsible Biometrics Travel Industry Coalition, per invitare i decisori politici dell’Unione Europea a garantire che il Digital Omnibus sostenga attivamente l’utilizzo volontario e sicuro della biometria nei viaggi, tutelando al contempo la libertà di scelta e la privacy dei passeggeri. La coalizione chiede un approccio normativo equilibrato che consenta di offrire ai viaggiatori aerei un’esperienza più efficiente e comoda, mantenendo al tempo stesso solide garanzie per un utilizzo responsabile delle tecnologie biometriche.

Il Digital Omnibus nasce con l’obiettivo di semplificare il codice digitale europeo, sostenere l’innovazione e rafforzare la competitività, mantenendo al contempo elevati standard di protezione dei dati e cybersecurity. Tuttavia, la proposta legislativa potrebbe introdurre limitazioni involontarie all’utilizzo volontario della biometria da parte dei passeggeri in tutta Europa.

La coalizione invita i decisori politici a garantire che il Digital Omnibus preservi la libertà di scelta dei passeggeri e consenta ai cittadini di beneficiare delle opportunità offerte dalla biometria.

La biometria rende l’esperienza di viaggio più fluida per i passeggeri e apporta significativi benefici operativi ad aeroporti e compagnie aeree. Riducendo i ripetuti controlli manuali dei documenti, la verifica biometrica aumenta la capacità di trasmissione, migliora i flussi di passeggeri e consente agli aeroporti di utilizzare in modo più efficiente le infrastrutture terminalistiche esistenti. Inoltre, aiuta gli aeroporti a gestire meglio i periodi di maggiore affluenza e la crescita del traffico, permettendo al personale di concentrarsi sui passeggeri che necessitano di assistenza o di un’attenzione aggiuntiva.

Nel loro insieme, questi vantaggi rafforzano la competitività dell’Europa promuovendo aeroporti efficienti e ben collegati, oltre a favorire l’innovazione nei settori dei viaggi e della tecnologia. Un quadro normativo chiaro può incentivare investimenti continui e consentire alle aziende tecnologiche europee di innovarsi e di ampliare l’adozione di soluzioni affidabili nel proprio mercato di riferimento.

Per liberare il pieno potenziale della biometria nel trasporto aereo europeo, la coalizione chiede che il Digital Omnibus adotti norme tecnologicamente neutrali che consentano l’utilizzo volontario dei dati biometrici (laddove siano previste adeguate garanzie di tutela) e che offrano ai passeggeri alternative non biometriche.

Proteggere la privacy e la scelta dei passeggeri La coalizione ritiene fermamente che i benefici della biometria debbano andare di pari passo con solide garanzie a tutela della privacy dei passeggeri e con la loro possibilità di scegliere se condividere i propri dati o richiederne la cancellazione in qualsiasi momento. L’utilizzo delle soluzioni biometriche dovrebbe essere volontario, sicuro e limitato a uno specifico viaggio. Le ricerche citate dalla coalizione evidenziano inoltre che il 74% dei viaggiatori intervistati sarebbe disposto a condividere i propri dati biometrici in alternativa alla presentazione del passaporto o della carta d’imbarco, secondo quanto emerge dalla Global Passenger Survey di IATA.

“I decisori politici dell’Unione Europea hanno l’opportunità di fare dell’Europa un punto di riferimento globale nella regolamentazione della biometria. I vantaggi delle più recenti tecnologie sono evidenti: possono proteggere la privacy dei dati dei passeggeri e rendere l’esperienza di viaggio più fluida ed efficiente. Questo rafforzerebbe la competitività complessiva della regione. Allo stesso tempo, i viaggi basati sulla biometria dovrebbero sempre fondarsi sulla libertà di scelta dei passeggeri e sulla loro adesione volontaria. Oggi pubblichiamo un manifesto che formalizza gli impegni del settore per un utilizzo responsabile della biometria e definisce un appello normativo all’azione affinché vengano adottate norme in grado di facilitare un futuro sicuro e senza interruzioni a oltre un miliardo di viaggiatori aerei europei ogni anno” ha dichiarato la Coalizione.

La Coalizione riunisce esponenti di alto livello di ciascuna organizzazione aderente: Olivier Jankovec, Director General di ACI EUROPE; Fernando Cuesta, Senior Vice President, Industry Affairs Global Development di Amadeus; Thomas Reynaert, Senior Vice President, External Affairs di IATA; Lisa Shoemaker, Senior Vice President, Corporate Relations, di IDEMIA Public Security; Pedro Alves, Senior Vice President Borders di SITA.

Il Manifesto ‘Advancing Responsible Biometrics in Europe’ delinea un approccio equilibrato e basato su evidenze all’utilizzo delle tecnologie biometriche, con l’obiettivo di: Sostenere un dialogo pubblico-privato sulla biometrica, per aiutare l’Europa a rispondere alla crescita dei volumi di passeggeri e alla limitata capacità aeroportuale, rafforzando al contempo la competitività dei settori dei trasporti e del turismo. Promuovere una maggiore chiarezza legale sull’utilizzo dei dati biometrici, al fine di favorire l’adozione responsabile di tecnologie in grado di offrire benefici concreti ai viaggiatori.

La coalizione riunisce competenze provenienti da tutto l’ecosistema dei viaggi per fornire contributi concreti e dialogare con decisori politici e autorità di regolamentazione. I membri della coalizione ritengono che una collaborazione continua tra industria e autorità pubbliche sarà fondamentale per preservare gli elevati standard europei in materia di privacy e diritti fondamentali, favorendo al contempo l’innovazione futura nel settore dei viaggi.

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