venerdì, 9 Ottobre 26

La nota politica di Mario Sechi | Dopo gli sconti Meloni lancia messaggi alle imprese e riunisce gli alleati a Chigi sull’inflazione

PoliticaLa nota politica di Mario Sechi | Dopo gli sconti Meloni lancia messaggi alle imprese e riunisce gli alleati a Chigi sull’inflazione

ROMA – La maggioranza ha blindato il primo passaggio parlamentare della riforma elettorale con voto segreto, senza defezioni, segnalando che il centrodestra ha scelto la governabilità tramite premio di maggioranza e chiarezza di coalizioni, mentre l’opposizione in questo momento è scoperta nell’argomentazione sui dossier che riguardano “ceti produttivi” e caro-carburanti. Andare nei talk show per dire no agli sconti alla pompa di benzina è un tuffo in una piscina vuota.

Meloni sta usando una combinazione di petro-diplomazia, messaggi pro-impresa (Salone Nautico a Genova e artigiani della CNA) e agenda sociale (bollo auto, price cap carburanti, sconti su bollette) per erodere terreno al “campo largo”, mentre gli alleati sono attraversati da fragilità interne (Lega in attesa di un congresso, Forza Italia in tregua armata Tajani-Occhiuto, ieri a colloquio da Letta, mentre Marina Berlusconi guarda alla sostanza e si attende una visione coerente del partito). Sullo scenario esterno la riapertura dello Stretto di Hormuz, il prezzo dei prodotti raffinati ancora alto, l’incertezza sulla guerra Iran/USA, insieme all’alert di Draghi sui tassi spostano il baricentro sul vincolo europeo. A Bruxelles si sono levati grandi banchi di nebbia: la lettera di Meloni alla Commissione su regole di bilancio flessibili ha ricevuto una risposta sorda alla realtà, cristallizzando il rischio che l’Unione resti immobile davanti a un’inflazione trainata dall’offerta; in questo quadro, la leva reale dovrebbe essere politica più che monetaria, ma manca il coraggio di staccare il pilota automatico.

Meloni ha impresso una svolta, è uscita dall’angolo del conflitto permanente e dello shock energetico, ha riunito in serata a palazzo Chigi gli alleati per discutere di inflazione segnalando proprio la difficoltà per il centrosinistra di trovarsi a negare misure popolari. L’uomo della strada prende nota. Problemi a destra? Salvini deve riattivare la fiducia interna, mentre al centro Forza Italia ha un problema di messaggio unitario dopo la vittoria nelle elezioni suppletive in Calabria, una sconfitta per Vannacci poi oscurata da polemiche con alti decibel e bassi concetti strategici. La situazione resta fluida, ma la sinistra pacifista ora ha un problema: se resta la guerra la soluzione è di Meloni, se scoppia la pace svanisce la protesta e manca la proposta.
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