Di Maria Carmela Fiumanò e Nicoletta Di Placido
ROMA – L’Aula della Camera ha respinto le cinque pregiudiziali di costituzionalità presentate dai gruppi di opposizione (Pd, M5s, Avs, Italia Viva e Più Europa) alla riforma della legge elettorale. La votazione si è svolta a scrutinio segreto in un unico passaggio, registrando 229 voti contrari, 151 favorevoli e nessun astenuto.
LE REAZIONI
Soddisfazione da parte degli esponenti della maggioranza al termine dello scrutinio a Montecitorio. “Se è di buon auspicio per la settimana prossima? Secondo me per tutto l’anno prossimo”, ha dichiarato il ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida.
Sull’esito del voto è intervenuto anche il deputato e responsabile organizzazione di Fratelli d’Italia, Giovanni Donzelli: “Non c’è nessun voto pericoloso perché l’Aula è sovrana e quindi qualsiasi voto rappresenta il popolo italiano. Certamente era un passaggio delicato perché in teoria ci sarebbe potuto essere qualcuno che diceva ‘non sto votando contro la fiducia al governo’, ma votare le pregiudiziali avrebbe significato sostenere che una legge scritta dai nostri partiti fosse incostituzionale”.
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