UniCredit ha concluso il collocamento di un nuovo bond Additional Tier 1 (AT1) per un valore nominale complessivo di 750 milioni di euro.
L’operazione ha raccolto una domanda superiore ai 3,5 miliardi di euro, a fronte di un’offerta iniziale pari a 750 milioni. Il forte interesse degli investitori ha consentito alla banca di ridurre il rendimento indicato nelle prime fasi del collocamento.
Il titolo, di natura perpetua, prevede una cedola fissa del 6,25% fino a dicembre 2031. A partire da quella data, in assenza di rimborso anticipato, la cedola sarà ricalcolata sulla base del tasso Mid-Swap a cinque anni, a cui si aggiungerà uno spread di 284,1 punti base.
Il nuovo strumento contribuisce al rafforzamento della posizione patrimoniale di UniCredit e si inserisce nella strategia di gestione del capitale e del funding della banca.
L’emissione ha attirato oltre 220 investitori internazionali. La quota maggiore è stata assegnata ai fondi di investimento, mentre una parte dell’operazione è stata sottoscritta da hedge fund, banche centrali e istituzioni ufficiali.
Per UniCredit si tratta quindi di una nuova operazione sul mercato del capitale, in un momento in cui gli strumenti AT1 continuano a rappresentare una componente importante della raccolta degli istituti bancari europei.
GIOVANNI LOMBARDI STRONATI
