Roma, 2 ott. (askanews) – Una formula che si rinnova per intercettare i bisogni reali dei ragazzi e delle loro famiglie. È questo lo spirito con cui la Robert and Ethel Kennedy Human Rights Center Italia ETS lancia la terza edizione del Doposcuola, il progetto pomeridiano gratuito dedicato a giovani ragazze e ragazzi provenienti da famiglia in condizioni di fragilità socioeconomica, un vero e proprio laboratorio di futuro e inclusione. Da quest’anno, si legge in una nota, il supporto sarà prestato anche a studenti del primo anno delle scuole superiori, che si aggiungono a quelli che frequentano le medie.
Una scelta, quella di estendere il servizio alla prima classe delle secondarie di secondo grado, che nasce dalla consapevolezza che quello tra le medie e le superiori è spesso un passaggio molto delicato per gli adolescenti. La KHR Italia (Kennedy Human Rights Italia) offre così uno spazio protetto e stimolante per fronteggiare il fenomeno dell’abbandono scolastico, mettendo a disposizione dei ragazzi una bussola per orientarsi nel nuovo percorso. L’abbandono scolastico, fortunatamente, è in calo nel nostro Paese, come mostrano gli ultimi dati: nel 2025 l’incidenza di ragazzi e ragazze che in Italia hanno lasciato la scuola prima del tempo è scesa all’8,2%, raggiungendo l’obiettivo europeo fissato al 9%. Risultato frutto di sforzi e iniziative, come questa della KHR Italia, che corona decenni di lavoro costante: a metà anni 2000 gli abbandoni superavano il 20%, erano inferiori al 14% nel corso degli anni ’10, per arrivare ai dati odierni.
“Doposcuola c’è Kennedy Human Rights Italia – 3”, anche quest’anno patrocinato dal Comune di Firenze, prenderà il via lunedì 12 ottobre 2026 e accompagnerà almeno 20 studenti durante tutto l’anno scolastico, concludendosi il 7 giugno 2027. Le attività si svolgeranno a Firenze presso la RFK International House. Il progetto, supportato dalla TramutoPorter Foundation, prevede di assistere gli studenti non solo nel completare i compiti assegnati per il giorno dopo, ma di costruire un vero e proprio ecosistema educativo. La giornata del lunedì sarà interamente dedicata ad attività extracurriculari e laboratori d’eccellenza volti a stimolare la crescita personale, la creatività, l’autonomia e il benessere psicofisico dei partecipanti tra cui: teatro ed espressione corporea per lavorare sulla fiducia e sull’emotività con La Stanza dell’Attore, laboratori sui diritti umani per comprendere e promuovere il rispetto reciproco e imparare a gestire il conflitto con gli esperti di Kennedy Human Rights Italia, corsi di cucina e nutrizione per imparare l’autonomia e i corretti stili di vita con gli chef del ristorante Atto di Vito Mollica, approccio al canottaggio per favorire lo spirito di squadra e il contatto con la natura con Società Canottieri Firenze, laboratori di arte e creatività per imparare le tecniche del disegno e dell’arte, laboratori di educazione finanziaria con FEduF per sviluppare fin da giovani le competenze economiche di base e rendere i ragazzi cittadini consapevoli nelle scelte di tutti i giorni.
Il giovedì, invece, i ragazzi saranno seguiti dallo staff e i volontari de Le Discipline APS per il supporto scolastico e aiuto compiti.
“Siamo giunti alla terza edizione del doposcuola, a conferma di quanto questo progetto sia diventato centrale nel nostro impegno a fianco delle famiglie fiorentine. In questi anni abbiamo visto nascere tra i ragazzi qualcosa che va oltre il semplice supporto scolastico: un vero senso di comunità e di appartenenza. Per molti di loro la Kennedy Human Rights Italia è diventata un luogo in cui sentirsi accolti, riconosciuti e parte di un gruppo, dove costruire relazioni, confrontarsi e crescere insieme. È proprio questo il valore più profondo del progetto: offrire opportunità educative, ma anche uno spazio stabile nel quale ciascun ragazzo possa sentirsi parte di una comunità che crede nelle sue capacità e nel suo futuro” dichiara Federico Moro, Segretario Generale KHR Italia.
