FIRENZE – Se ci saranno le primarie del campo largo “ci sarà anche un candidato di Iv-Casa riformista”. Lo assicura il leader di Italia Viva, Matteo Renzi, rispondendo alle domande dei giornalisti prima dell’inizio della Leopolda, in corso a Firenze. Detto questo, però “è fondamentale che nel centrosinistra ci siano le idee di Italia Viva-Casa riformista che, a questa Leopolda, verranno fuori con grande determinazione”.Ovvero, “la quattordicesima per insegnanti, infermieri e forze dell’ordine; l’anticipo delle partite Iva; l’investimento sulla sicurezza”. All’elenco l’ex premier aggiunge il garantismo. E spiega: “Non vuol dire essere buonisti ma che, finché non sei condannato con sentenza passata in giudicato, nessuno ha il diritto di condannarti”. Parallelamente serve “la certezza della pena”.
“La foto con Bonelli, Conte e Fratoianni non è propriamente nei miei sogni segreti, per noi a quel tavolo ci va Boschi, che in foto viene anche molto meglio di come possa venire io”.
La segretaria del Pd, Elly Schlein, in direzione manda un avviso ai naviganti del campo largo: “Uno non vale uno”. Frase che agita le acque del centrosinistra (soprattutto sulla sponda dei 5 Stelle), ma che Matteo Renzi sposa in pieno. “Ha detto una cosa naturale e di buon senso: il Pd ha un peso maggiore rispetto agli altri e penso che questo sia giusto. Mi piacerebbe che non fossero parole giuste, perché vorrebbe dire che Italia Viva col 3% può decidere tutto. Invece è giusto che Iv conti per il 3%, il Movimento 5 Stelle per il 10%”, osserva a Firenze prima dell’inizio della Leopolda parlando con i giornalisti.
Non solo, “le parole di Schlein sono accompagnate da un gesto di generosità” visto che si è detta “disponibile a fare le primarie” anche se ha “più voti di tutti”. Per questo le parole della segretaria dem “sono condivisibili dalla A alla Z. E lo dice uno che avrebbe tutto l’interesse a fare i conti con l’uno vale uno, perché siamo i più piccoli della coalizione. Però siamo anche i più gagliardi”.
“Immaginate da quando è morto quel pover’uomo di Berlusconi prima Gasparri ha detto a Genova che la Salis è solo una bella donna. Come se essere una bella donna per Forza Italia fosse un elemento negativo: hanno messo Forza Italia all’opposizione della bellezza. Poi arriva questo e tira fuori le minigonne”.
Così il senatore e leader di Italia viva, Matteo Renzi, torna, parlando a margine della kermesse della stazione Leopolda, sul caso delle dichiarazioni del vicepremier, Antonio Tajani. “Penso che Al mausoleo di Arcore si sentiranno dare delle botte con lui che dice ‘ma come ho fatto a lasciare il partito a questi qua’- aggiunge Renzi- incapaci, incompetenti come Tajani non si erano mai visti”.
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