ROMA – Dopo il voto sulle questioni pregiudiziali della scorsa settimana e la questione di fiducia posta oggi dal Governo, è iniziato il rush finale della legge elettorale verso l’eventuale approvazione, in quello che è il terzo e ultimo passaggio parlamentare. Il ministro ai Rapporti con il Parlamento, Luca Ciriani, ha posto la fiducia sui primi tre articoli del provvedimento, tornato a Montecitorio dopo le modifiche apportate a Palazzo Madama.
Le dichiarazioni voto sull’articolo 1 inizieranno domani alle 12.10, con la prima chiama intorno alle 14. A seguire, dichiarazioni di voto e voto all’articolo 2. I due articoli riguardano il cuore del provvedimento: obbligo di indicare il candidato premier per le coalizioni, sistema proporzionale con premio di maggioranza a quella che raggiunge il 42% dei voti, capolista bloccato e introduzione delle preferenze dal secondo in lista, aumento delle firme necessarie per la presentazione della lista. Mercoledì si passerà alla votazione dell’articolo tre, che va a ridisegnare il collegio del Trentino Alto Adige. Si parte alle 9 con le dichiarazioni di voto, appello nominale intorno alle 10.50. A seguire, il voto dell’articolo 8 che disciplina il diritto di voto dei caregiver e dei fuori sede. A partire dalle 16.15, via all’esame e voto degli odg fino alla conclusione, quindi con possibile prosecuzione notturna. Infine, dichiarazioni di voto sul testo, giovedì dalle 10.30 e voto finale, con possibile scrutinio segreto, previsto per le 12.30.
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