Milano, 5 ott. (askanews) – Donatella Cinelli Colombini è la prima donna a ricevere il premio “Una vita per il vino” di Doctor Wine. Daniele Cernilli le ha consegnato il riconoscimento al Teatro Manzoni di Milano, durante la presentazione della “Guida essenziale ai vini d’Italia 2027”. Il premio riguarda un percorso che dalla produzione vitivinicola si è esteso allo sviluppo dell’enoturismo italiano, con il progetto “Cantine aperte”, e al rafforzamento della presenza femminile nel settore attraverso l’associazione Le Donne del Vino.
“Tutti i premi scaldano il cuore ma alcuni riempiono d’orgoglio perché dimostrano la stima del grande personaggio che li assegna” ha dichiarato Cinelli Colombini riferendosi a Cernilli, critico ha contribuito al rinnovamento qualitativo e dell’immagine del vino italiano.
Al premio alla carriera si affianca il risultato del “Brunello di Montalcino Docg Prime Donne 2021”, che nella nuova guida ha ottenuto 95 punti su 100 e il “faccino”, simbolo riservato ai vini particolarmente apprezzati. L’edizione 2027 recensisce 3.476 vini di 1.347 Cantine italiane.
Il “Prime Donne” nasce da un progetto avviato 28 anni fa e per la produttrice si tratta del primo rosso da lungo invecchiamento prodotto, selezionato e destinato alle donne del vino: una scelta pensata per riconoscere il ruolo delle appassionate in un’epoca in cui questi vini si rivolgevano soprattutto a un pubblico maschile.
La selezione avviene attraverso assaggi alla cieca all’interno dell’intera produzione aziendale di Brunello. A scegliere sono quattro degustatrici: le Master of Wine Rosemary George e Madeleine Stenwreth, l’enotecaria Astrid Schwarz e la sommelier Daniela Scrobogna. Il vino nasce al Casato Prime Donne, prima Cantina con uno staff interamente femminile, che si trova nel settore nordorientale della collina di Montalcino (Siena), a 250 metri di altitudine. La proprietà comprende 40 ettari, dei quali 20 coltivati a vigneto biologico, su terreni di origine plio-quaternaria composti da argilla e sabbie marine.
