venerdì, 9 Ottobre 26

VIDEO | Coppa e lonza fuori dal menù scolastico: a Piacenza monta la protesta, oltre 1.500 firme ‘contro’. Fdi: “Attacco alle nostre tradizioni”

PoliticaVIDEO | Coppa e lonza fuori dal menù scolastico: a Piacenza monta la protesta, oltre 1.500 firme ‘contro’. Fdi: “Attacco alle nostre tradizioni”

PIACENZA– Nella patria della coppa dop, sale la protesta sul divieto recentemente imposto ai salumi (di maiale) di ‘entrare’ nelle mense scolastiche. In poche ore la petizione lanciata su Change.org dal comitato “Sì alla Carne di maiale” contro la decisione delle scuole piacentine ha infatti raggiunto oltre 2.500 firme.

SORESI (FDI): “COSÌ SI SVENDONO LE NOSTRE TRADIZIONI”

E in terra emiliana a far diventare la questione gastronomica un vero e proprio caso politico ci è voluto poco: ad accendere la miccia è stata infatti Sara Soresi, capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio comunale, che ha messo in dubbio le motivazioni a monte dell’esclusione. “Non mi si dica che è una scelta dettata da esigenze nutrizionali- la sua denuncia- se si trattasse di una semplice questione nutrizionale, sarebbe difficile spiegare la cancellazione proprio e soltanto della carne di maiale”. A suo dire infatti, il bando ai salumi si traduce in una chiara e progressiva perdita della propria cultura identitaria: “Tassello dopo tassello, stiamo svendendo le nostre tradizioni”, è stato il suo monito. Secondo i sospetti sollevati dagli esponenti locali di Fdi e Lega, inoltre, il fatto che tutte le preparazioni a base di carne suina siano sparite contemporaneamente, sarebbe infatti collegata alla possibilità che la misura sia pensata per non urtare la sensibilità religiosa degli alunni musulmani, nonostante il Comune escluda questa lettura.

La petizione in dettaglio chiede “al Ministero della Salute e al Dipartimento dell’Istruzione di bloccare la cancellazione della carne di maiale dal nuovo menù delle mense scolastiche di Piacenza, che sarà in vigore dal 20 ottobre. Quindi di “rivalutare questa proposta e considerare l’impatto che essa potrebbe avere sulle abitudini alimentari degli studenti e sulle loro famiglie”. Si propone perciò di mantenere la carne di maiale nel menù ordinario, lasciando la possibilità di un’alternativa a chi non la consuma per motivi religiosi o etici, opzione già prevista dal Comune.

LA SINDACA FESTEGGIA IL COMPLEANNO CON PANINO E COPPA: “NESSUNA ISLAMIZZAZIONE, DECISIONE NON MIA”

Dal canto suo, la sindaca di Piacenza Katia Tarasconi ha respinto le accuse di ‘islamizzazione’ delle scuola piacentina, parlando di una polemica “montata ad arte, ad hoc, per attaccarmi” e ha preso le distanze dalla decisione di escludere i salumi dal menù scolastico mostrandosi sui social mangiando un panino con la coppa piacentina, per l’appunto, proprio nel giorno del suo compleanno. Ma soprattutto ha voluto precisare che i menù “vengono elaborati dai nutrizionisti e dai medici dell’Ausl” sulla base di criteri nutrizionali e a livello provinciale. Tanto che l’esclusione dei salumi di maiale dalle mense scolastiche è previsto anche nel Comune di Castel San Giovanni, “dove la mia collega è delle Lega”. Secondo la ricostruzione fornita da Irene Carpini, promotore della petizione, il Comune di Piacenza avrebbe motivato la decisione di tagliar fuori un prodotto alimentare locale come la coppa “per il rischio di soffocamento nei bambini più piccoli” e poi perché altri salumi, come la lonza, risultano poco graditi e spesso lasciati nel piatto.

(photo credit: salumificio alborghetti/web)
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