ROMA – Il ministro dell’Interno francese, Laurent Nuñez, ha sospeso l’uso delle granate stordenti da parte della polizia durante le manifestazioni studentesche, dopo che un quindicenne ha perso una mano in una protesta a Lens. Nuñez ha precisato che la misura vale “nel contesto del movimento studentesco delle scuole superiori” e resterà in vigore “fino a quando non sapremo esattamente cosa è successo”.
Le circostanze dell’episodio non sono state chiarite. Le autorità non hanno confermato se il ragazzo abbia raccolto la granata o ne sia stato colpito, e hanno riferito che circa 200 manifestanti stavano lanciando oggetti contro gli agenti quando le forze antisommossa sono intervenute. La madre del ragazzo ha detto che al figlio è stata amputata una mano e ha escluso che avesse tentato di raccogliere l’ordigno: “Gli hanno rubato la vita. È un ragazzo di 15 anni, come si può trattare un bambino in questo modo?”.Il bilancio dei feriti delle proteste è pesante: almeno 215 adolescenti e 85 membri del personale scolastico, oltre a circa 750 agenti. Nuñez ha reso noto che sono state aperte 18 indagini interne della polizia su presunti episodi di violenza, tra cui quello di un giovane che ha perso diversi denti e quello di uno studente che ha perso l’uso di un occhio. Il ministro ha spiegato che accertamenti di questo tipo vengono sempre avviati quando si denuncia un uso “sproporzionato” della forza, e ha ribadito che gli agenti sono presenti per proteggere gli studenti. Organizzazioni per i diritti umani e sindacati accusano da tempo la polizia di ricorrere a una forza eccessiva.
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