ROMA – “Stiamo verificando se ci sono i margini per non arrivare allo spegnimento completo affinché non si determini un pregiudizio completo agli impianti”. Lo avrebbe affermato, secondo quanto si apprende, il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Alfredo Mantovano, aprendo l’incontro con i sindacati sull’ex Ilva a Palazzo Chigi.”Uno dei punti che stiamo approfondendo non è tanto quello di sterilizzare del tutto il decreto della Corte d’Appello con una nuova norma, il che sarebbe giuridicamente impossibile, quanto evitare il rischio che la piena e totale esecuzione dell’ordine di spegnimento degli altoforni renda vana un’eventuale decisione della Cassazione che dovesse consentire ai forni di restare in attività”, avrebbe spiegato Mantovano.”Non si tratta di una norma di disapplicazione del decreto della Corte d’Appello- avrebbe chiarito- ma una norma che consenta, qualora ci siano i margini dal punto di vista giuridico ed economico, di mantenere in riscaldo gli impianti fino a quando non c’è chiarezza sulla decisione della Corte di Cassazione”.
“RESTA FERMA INTENZIONE PRODUZIONE ACCIAIO VERDE CON DRI”
“Resta ferma l’intenzione del Governo di puntare alla produzione di acciaio green con impianto Dri e forni elettrici, purché nell’ambito di un piano industriale credibile”. Lo avrebbe affermato, secondo quanto si apprende, il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Alfredo Mantovano, aprendo l’incontro con i sindacati sull’ex Ilva a Palazzo Chigi.”Le risorse per il Dri ci sono- avrebbe spiegato Mantovano- anche quelle che potrebbero sembrare parzialmente distolte possono in realtà rientrare in quanto destinate alla decarbonizzazione, quindi sostanzialmente all’area di Taranto che è l’unica interessata a questo processo”.
“PG CASSAZIONE ATTESTA CORRETTEZZA LAVORO GOVERNO”
Il Pg della Cassazione “sostanzialmente attesta la correttezza del lavoro svolto dal Governo”. Lo avrebbe affermato, secondo quanto si apprende, il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Alfredo Mantovano, aprendo l’incontro con i sindacati sull’ex Ilva a Palazzo Chigi.Nel suo intervento Mantovano, viene riferito, ha ripercorso anche gli ultimi sviluppi dell’iter giudiziario che interessa l’ex Ilva, “ricordando come le richieste del Pg della Cassazione, sebbene non vincolanti per le Sezioni unite, critichino i decreti di sospensione della Corte d’Appello di Milano, sia sui rischi da amianto sia sulle polveri Pm10″.”Un passaggio, quello del Pg della Cassazione- avrebbe detto Mantovano- che sostanzialmente attesta la correttezza del lavoro svolto dal Governo attraverso l’istruttoria approfondita del ministero dell’Ambiente e dell’Istituto superiore di sanità, così come gli sforzi degli amministratori per adattarsi alle prescrizioni”.Tuttavia, avrebbe sottolineato il sottosegretario, “le richieste del Pg non fermano ovviamente l’efficacia del decreto della Corte d’Appello di Milano, il che impone agli amministratori dell’ex Ilva di seguire le sue prescrizioni, pena il rischio di incappare nella violazione di norme ambientali e penali”.
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