BOLOGNA – Vivere momenti esclusivi “tra arte e spiritualità”, a passo lento, tra conventi, percorsi narrativi, visite guidate con frati e monache di clausura o concerti di musica sacra. È una scelta che riguarda molti, a giudicare dal tutto esaurito che si è registrato nel primo weekend. Si tratta di “Monasteri Aperti Emilia-Romagna”, all’ottava edizione, che quest’anno rilancia celebrando l’800esimo anniversario della morte di San Francesco d’Assisi. Il primo weekend di ottobre dell’iniziativa, sabato 4 e domenica 5, è stato “estremamente positivo, registrando l’affluenza di molti visitatori provenienti da tutta Italia e il tutto esaurito in numerose delle esperienze proposte”, segnalano oggi gli organizzatori. Promosso da Apt Servizi Emilia-Romagna in collaborazione con la Conferenza Episcopale del’Emilia-Romagna, e il circuito dei Cammini regionale, l’evento si prepara dunque al secondo e ultimo fine settimana (sabato 10 e domenica 11 ottobre) con nuove aperture straordinarie, con iniziative “in continuo aggiornamento” e novità online.
Il rinnovato Santuario di San Francesco del Prato, a Parma, accoglie i visitatori sia sabato (alle 10 e alle 16) che domenica (16), dentro a un percorso narrativo gratuito di due ore guidato da frati e volontari, che svelerà la storia del luogo e si concluderà con “una preghiera comunitaria”. Nelle stesse giornate (sabato 10, dalle 16 alle 17, e domenica 11, dalle 10 alle 11), a Rimini, la Chiesa di San Bernardino nel complesso del Monastero delle Clarisse, in pieno centro storico, aprirà le sue porte lungo il Cammino di San Francesco da Rimini a La Verna: saranno le monache di clausura stesse a condurre gli ospiti alla scoperta della struttura e della sagrestia, che custodisce il Crocifisso settecentesco di Innocenzo da Petralia. Sabato, alle 17.30, la musica sacra sarà protagonista invece nell’antico Monastero benedettino di Santa Maria della Neve, a Torrechiara, in provincia di Parma (anche detto Badìa di Santa Maria della Neve) dove l’Ensemble Anonima Frottolisti di Assisi si esibirà nel concerto “Gloriosus Franciscus. La musica per San Francesco dal XIII al XVI secolo”, un viaggio sonoro dal Medioevo al Rinascimento (ingresso a offerta libera).
Sempre nel parmense, a Fontevivo, la Sala del Duca del Collegio dei Nobili ospiterà sabato l’evento culturale “Voci Negate: percorsi storici e artistici contro la violenza di genere”, che rilegge i processi del XVII secolo promossi dal Duca Ranuccio I Farnese per promuovere una riflessione civile sulla violenza di genere alla luce dei valori francescani.Spostandosi in Romagna, tra i tanti altri appuntamenti di Monasteri Aperti, a Castrocaro Terme e Terra del Sole, alle 16.30 di sabato, si riscoprirà la Pieve di Santa Reparata, luogo di culto più antico della Valle dell’Acquacheta risalente al sesto secolo, con una visita guidata alla Pieve di Santa Reparata, seguita, alle 17.30, dal concerto del Massini Brass Ensemble, gruppo di ottoni del liceo musicale di Forlì.
Anche la giornata di domenica 11 ottobre, in ogni caso, “proseguirà in un’atmosfera di raccoglimento e scoperta artistica”. Nel primo pomeriggio è prevista una visita guidata alla Pieve Romanica di Toano, una delle poche pievi della provincia di Reggio Emilia e dell’intero nord Italia, con le guide esperte dell’Associazione “Fra la Secchia e il Dolo”. L’itinerario permetterà di ammirare alcuni scavi archeologici di torri e necropoli dell’epoca di Matilde di Canossa, e offrirà un suggestivo panorama dell’Appennino con vista sulla Pietra di Bismantova e sul castello di Carpineti, arricchito da consigli gastronomici delle guide sulle specialità locali.
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte Agenzia DIRE e l’indirizzo https://www.dire.it
