ROMA – Due navi sono state colpite da droni nel Mar Nero, al largo delle coste bulgare. A renderlo noto è stato su X il primo ministro della Bulgaria, Rumen Radev che ha parlato di “attacco inaccettabile”. L’episodio, arriva a pochi giorni dal 6 ottobre, quando altre imbarcazioni sono state prese di mira sempre nelle stesse acque.
L’allarme è scattato questa notte alle 01:30, quando l’imbarcazione Chelsea 3 ha inviato una richiesta di soccorso mentre si trovava a circa 18 miglia nautiche a est di Byala. La nave – battente bandiera maltese, registrata a Odessa e di proprietà ucraina – è stata colpita sul ponte e sulla fiancata da tre droni aerei. “Tutti i 15 membri dell’equipaggio – sette cittadini ucraini e otto azeri – sono stati trasportati in sicurezza al porto di Varna. Cinque di loro hanno ricevuto assistenza medica”, ha scritto Radev. Il primo ministro ha fatto sapere inoltre, che nel corso di una riunione straordinaria del Consiglio di Sicurezza, sono giunte informazioni anche di un’altra imbarcazione, colpita a 17 miglia nautiche a est di Krapets. La nave è affondata e un membro dell’equipaggio è stato tratto in salvo.
LA REAZIONE DIPLOMATICA
In merito a quanto avvenuto, Radev ha spiegato che “i nostri Rappresentanti permanenti presso la NATO e l’UE sono stati informati. La Bulgaria continua a cercare sostegno per un’indagine sugli attacchi, al fine di determinare il paese di provenienza dei droni. Stiamo inoltre richiedendo assistenza per rafforzare la sorveglianza degli spazi aerei e marittimi e per potenziare le nostre capacità di risposta”. Nonostante non vi siano ancora prove ufficiali e definitive per attribuire con certezza la matrice dell’attacco, l’orientamento del premier appare chiaro: “La logica suggerisce che l’esito vada a vantaggio della Federazione Russa. Pertanto, convocherò l’ambasciatore russo per un incontro nella giornata di oggi”.
VON DER LEYEN: CONDANNA PER ATTACCHI CONTRO NAVI NEL MAR NERO
“Il Mar Nero è diventato un altro fronte di escalation della guerra russa in Ucraina. Questo è inaccettabile. Condanno fermamente gli attacchi con droni alle navi mercantili al largo della costa bulgara. Mettere in grave pericolo la vita dell’equipaggio e minacciare la sicurezza nel Mar Nero. Siamo al fianco della Bulgaria e ringraziamo i suoi soccorritori per la rapida risposta. I responsabili devono essere ritenuti accountable”, scrive sui social la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen.
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte Agenzia DIRE e l’indirizzo https://www.dire.it
