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Ucraina, l’ex capo dell’esercito: “L’avanzata russa è stata spezzata”

MondoUcraina, l’ex capo dell’esercito: “L’avanzata russa è stata spezzata”

ROMA – L’Ucraina “ha spezzato la capacità di avanzata della Russia”: lo afferma l’ex comandante in capo delle Forze armate ucraine, il generale Oleksandr Syrskyi, in un’intervista esclusiva alla Bbc. Si tratta della prima uscita pubblica dopo il suo brusco licenziamento del giugno scorso da parte del presidente Volodymyr Zelensky.Come evidenzia la Bbc, le forze russe nel 2026 sono riuscite a imporre il controllo su 61 chilometri quadrati di territorio ucraino, segnando una forte battuta d’arresto rispetto al ritmo in cui avanzavano negli anni precedenti. A confermarlo, è anche l’Istituto internazionale per gli Studi sulla guerra (Isw) secondo cui nel solo mese di settembre Mosca ha perso più territori di quanti ne abbia conquistato.Syrskyi ha poi aggiunto che le perdite russe sarebbero state sei volte superiori a quelle subite dall’Ucraina, e poi ha aggiunto: “Se si contano solo i morti, il divario arriva fino a undici volte”.

Dall’inizio del conflitto nel febbraio 2022, né le Forze armate russe, né quelle ucraine hanno mai reso pubbliche stime sulle perdite subite sul campo di battaglia. Tuttavia, secondo i calcoli dell’Intelligence britannica, la Russia avrebbe perso circa mezzo milione di soldati in Ucraina dal 2022. Quanto all’Ucraina, il Centro per gli Studi strategici e internazionali (Cisa), con sede negli Stati Uniti, calcola perdite fino a 150mila soldati a giugno 2026.Il conflitto al momento è in una situazione di stallo, e secondo l’ex comandante Syrskyi a determinare questa situazione è l’avanzamento tecnologico degli armamenti ucraini, unita al divario di perdite sul terreno e alla capacità ucraina di colpire i “punti deboli delle linee russe”. L’Ucraina continua a ricevere sostegno da parte dei Paesi alleati, ma ieri la testata Kyiv Independent ha confermato le indiscrezioni diffuse dal Financial Times nei giorni scorsi, secondo cui l’amministrazione Trump starebbe minacciando l’Ucraina di interrompere la condivisione di informazioni di intelligence e le forniture di armi, con lo scopo di proteggere le raffinerie russe dagli attacchi ucraini, che negli ultimi mesi si sono intensificati.

(photo credit: defence forces of ucraine/web)
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