MELONI, ENERGIA E UCRAINA: “NON SIAMO GUERRAFONDAI”Il caro energia, la difesa europea e il sostegno all’Ucraina. Giorgia Meloni va al Consiglio europeo con una linea netta: servono risposte rapide per alleggerire le bollette di famiglie e imprese, anche correggendo le regole europee. E sul riarmo avverte: “Chi racconta che più sicurezza significa meno ospedali mente sapendo di farlo”. La premier definisce poi “molto rischiosa” l’intesa sul gasolio russo annunciata da Trump: rischia di legittimare Mosca e indebolire le sanzioni. “La resa non è pace”, dice, confermando il sostegno italiano a Kiev.
PAPA. NOTTE TRANQUILLA DOPO IL TUMORE ASPORTATOPrima notte “tranquilla” al Gemelli di Roma per Papa Leone XIV. Ieri al Pontefice, affetto da adenocarcinoma polmonare, è stato asportato il lobo inferiore del polmone destro. Un intervento “riuscito e senza complicanze”, come riferito ieri sera dai medici. Il fratello Louis Prevost spiega che, uscito dalla sala operatoria, il Papa “si sentiva bene e non provava dolore”. Per il momento non si prevede che debba sottoporsi a chemioterapia. Il bollettino della sala stampa vaticana ha reso noto che dal Gemelli Prevost ha autorizzato due nomine, in Slovacchia e Brasile.
CAREGIVER. PRIMO OK DEL PARLAMENTO AL DDL DEL GOVERNOPrimo ok in Parlamento alle norme in favore dei caregiver familiari. L’aula della Camera ha approvato -con 153 sì, 105 no e 4 astenuti- il disegno di legge del governo per il riconoscimento e la tutela delle persone che assistono e si prendono cura dei propri cari in condizione di malattia, disabilità o non autosufficienza. Il provvedimento passa all’esame del Senato. Viene riconosciuto il ruolo di caregiver a chi, maggiorenne, presta assistenza a un figlio o un parente entro il secondo grado, al coniuge o compagno o a un affine entro il secondo grado. Per le opposizioni la legge non prevede risorse adeguate.
CONFINDUSTRIA: “PIL IN 2026 CRESCERÀ DEL +1% MA ALLARME ENERGIA”La crescita del Pil nel 2026 sarà del +1,0%, sopra le attese di marzo scorso. Lo prevede Confindustria nel suo Rapporto sulle previsioni d’autunno, sottolineando però che per il 2027 l’economia italiana dovrebbe rallentare, attestandosi al +0,6%. Secondo il Centro studi degli industriali “l’elevato costo dell’energia potrebbe annullare la crescita del Pil prevista per il prossimo anno”. Il Rapporto rileva anche che con il protrarsi della chiusura dello Stretto di Hormuz oltre il prossimo maggio, “salirebbero le quotazioni del petrolio a livelli mai visti prima”.
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