Milano, 15 ott. (askanews) – Un cocktail può essere molto più di un momento di svago. Al CotoliAMO Bistrot (Hilton Milan), dal primo ottobre, il “Cocktail Imperfect” – a base di lampone, zenzero fresco, lime e soda – accompagna l’aperitivo con una finalità precisa: destinare 2 euro per ogni drink venduto alla prevenzione e alla diagnosi precoce del tumore al seno.
L’iniziativa, nata in collaborazione con Imperfect, inserisce la salute in un contesto informale e quotidiano. L’idea è quella di raggiungere le persone laddove la prevenzione fatica spesso a farsi sentire: non attraverso campagne istituzionali o appuntamenti dedicati, ma durante una conversazione, un incontro, un’ora di relax.
Il meccanismo è semplice, ma il messaggio è più ampio. La donazione inclusa nel prezzo trasforma il consumatore in parte attiva di una causa, senza trasformare l’aperitivo in un momento di raccolta fondi esplicita. Per Imperfect, l’obiettivo dichiarato è diffondere consapevolezza sull’importanza di prendersi cura della propria salute e non rimandare controlli e screening.
Per l’ospitalità, invece, è un segnale di un cambiamento più generale: bistrot, hotel e locali cercano sempre più spesso di legare la propria offerta a temi sociali, ambientali o di comunità. Non solo per distinguersi, ma perché il tempo libero è diventato anche uno dei luoghi in cui si costruisce la sensibilità collettiva.
Resta aperta la questione dell’efficacia reale di queste formule: quanto incide un euro donato per porzione e come viene utilizzato. Ma l’iniziativa del CotoliAMO Bistrot mostra almeno una direzione possibile: quella di un benessere che non si misura solo in ciò che si bevve, ma in ciò che quel gesto riesce a sostenere.
