domenica, 3 Maggio 26

Il passaporto degli Stati Uniti avrà il volto di Trump

MondoIl passaporto degli Stati Uniti avrà il volto di Trump

ROMA – Non solo parate e fuochi d’artificio: il 250º anniversario della Dichiarazione d’Indipendenza degli Stati Uniti (4 luglio 1776 – 4 luglio 2026) sarà celebrato con una rivoluzione estetica dei simboli nazionali che sta già facendo discutere. Il Dipartimento di Stato ha presentato ufficialmente il “250th Anniversary Special Edition Passport”, una versione limitata del documento di viaggio che, per la prima volta nella storia americana, ospiterà il ritratto di un Presidente in carica.

IL DESIGN: TRA STORIA E “BRAND” PRESIDENZIALE

I mock-up diffusi dalle autorità e pubblicati da Time Magazine rivelano un design curato nei minimi dettagli. All’interno della copertina frontale, l’immagine di Donald Trump appare in una tonalità blu e bianca, circondata dal testo originale della Dichiarazione d’Indipendenza. Immediatamente sotto il volto del Presidente, spicca la sua firma impressa in lamina d’oro. Anche la copertina esterna subirà un restyling: la scritta “United States of America” sarà spostata nella parte superiore in grassetto dorato, mentre sul retro apparirà la bandiera del 1777 (con le 13 stelle originali) che incornicia il numero “250”.

DOVE E COME OTTENERLO (E COME EVITARLO)

Il portavoce del Dipartimento di Stato, Tommy Pigott, ha confermato che i nuovi passaporti saranno disponibili da luglio 2026. Tuttavia, ci sono delle regole specifiche per la distribuzione:

Ufficio di Washington: Il “Patriot Passport” sarà il documento predefinito per chiunque si presenti di persona presso l’Agenzia Passaporti della capitale.

Le alternative: I cittadini che preferiscono il design standard “senza volto” potranno ottenerlo richiedendo il rinnovo online o recandosi in qualsiasi altra agenzia sul territorio nazionale al di fuori del Distretto di Columbia.

I numeri: Sebbene fonti interne parlino di una prima tiratura di 25.000 copie, l’amministrazione non ha ancora confermato il numero finale, definendo le indiscrezioni come “fake news” e assicurando che la disponibilità seguirà la richiesta dei cittadini.

UNA PERSONALIZZAZIONE SENZA PRECEDENTI

L’iniziativa non è isolata. Il volto e il nome di Trump stanno diventando parte integrante dell’estetica federale per il 2026. Oltre ai passaporti:

Valuta: Il Tesoro ha già annunciato che la firma di Trump sostituirà quella del Tesoriere degli Stati Uniti sulle nuove banconote, a partire dai biglietti da 100 dollari.

Parchi Nazionali: Il pass 2026 per i parchi nazionali ritrae Trump accanto a George Washington. Le autorità hanno già avvertito: coprire il volto del Presidente con adesivi per protesta renderà il pass non valido.

Monete: È prevista l’emissione di una moneta d’oro da 24 carati con il profilo di Trump e la scritta “1776-2026”.

TRA PATRIOTISMO E “BRANDISMO”

La mossa ha immediatamente spaccato l’opinione pubblica, trasformando un documento d’identità nell’ultimo terreno di scontro della culture war americana.

La portavoce della Casa Bianca, Karoline Leavitt, ha liquidato così le critiche durante un briefing: “Il 2026 segna il ritorno della grandezza americana e il Presidente Trump è l’architetto di questa rinascita. Chi si scandalizza per un ritratto sul passaporto ha semplicemente paura del patriottismo”.
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