giovedì, 30 Aprile 26

VIDEO| Primo Maggio, il segretario della Uil Bombardieri: “Spostiamo il Concertone a Tor Vergata”

MondoVIDEO| Primo Maggio, il segretario della Uil Bombardieri: “Spostiamo il Concertone a Tor Vergata”

ROMA – “Certo, piazza San Giovanni è un’incona, un simbolo, ma dobbiamo anche guardare al futuro, serve un po’ di coraggio”. Sognando Woodstock. Pierpaolo Bombardieri, segretario della Uil, uno dei tre sindacati che organizzano il Concertone del Primo Maggio, vede un orizzonte più largo per il tradizionale ritrovo all’ombra della basilica. “Una giornata intera di musica- ragiona- il posto c’è già: la grande spianata di Tor Vergata”, dove ventisei anni fa il papa radunò 2 milioni di persone e dove il 4 luglio è in programma il concerto evento, già sold out, di Ultimo, il “raduno degli ultimi”.

Bombardieri, insieme a Maurizio Landini e Silvia Fumarola, partecipa alla presentazione del concerto del Primo Maggio negli studi Rai di via Asiago. “Quest’anno abbiamo incrementato del 50% gli addetti alla sicurezza- rivela il direttore artistico Massimo Bonelli- perché le incredibili presenze dell’anno scorso ci fanno pensare che anche quest’anno ci sarà moltissima gente. Per la questura erano 250mila…”.

L’interesse del pubblico e dei media per il concertone cresce ogni anno, tanto che la Rai, per bocca del direttore del prime time Williams Di Liberatore, non nasconde di aver valutato lo spostamento della diretta da Rai3 a Rai1.

UNA WOODSTOCK DELLA MUSICA IN ITALIA

Durante la conferenza stampa Bombardieri, un fan del rock classico come Led Zeppelin e Genesis, lancia “una provocazione” durante la conferenza stampa: “Il concerto cresce sempre di più, c’è un grande impegno della Rai nel corso di questi anni che ha prodotto grandi risultati, c’è una grande partecipazione degli artisti e una grande richiesta di partecipazione che spesso sembra non riuscire ad essere contenuta in piazza San Giovanni, ma forse è arrivato il momento di pensare ad una Woodstock della musica in Italia. Penso che ormai le condizioni ci siano”.

Al termine dell’incontro con la stampa, interpellato dall’agenzia Dire, il segretario della Uil premette: “Ogni anno registriamo una grandissima partecipazione di pubblico, abbiamo problemi nel regolamentare gli accessi a piazza San Giovanni, abbiamo il sostegno della Rai e degli artisti…”. Quindi, prosegue, “la sensazione è che servano spazi più ampi; con la musica che comincia già la mattina, non il pomeriggio; magari in uno spazio più ampio di San Giovanni. A Roma ce ne sono diversi, uno in particolare: la spianata di Tor Vergata che può ospitare centinaia di migliaia di persone”.

È dove papa Giovanni Paolo II celebrò la giornata mondiale della gioventù nel 2000. Bombardieri si rivolge infine agli altri sindacati: “Incominciare a pensare tutti insieme a una evoluzione, a una crescita ancora più forte dell’unico concerto gratuito europeo, potrebbe essere argomento quantomeno di dibattito e di confronto”.
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