Roma, 30 apr. (askanews) – L’operazione lanciata dalle forze israeliane contro le imbarcazioni della Global Sumud Flotilla dirette verso la Striscia di Gaza è “un vero e proprio attacco contro i civili in acque internazionali”. Lo ha denunciato ad Al Jazeera l’addetto stampa della Flotilla, Gur Tsabar, sollecitando “un intervento immediato” da parte dei governi di tutto il mondo per “garantire la sicurezza della Flotilla e per assicurare che il corridoio umanitario verso Gaza possa essere aperto.” “Imbarcazioni civili disarmate, a centinaia di miglia da Israele, vengono circondate e minacciate con le armi”, ha denunciato Tsabar, sottolineando che “Israele non ha giurisdizione in queste acque. Intercettare o abbordare queste imbarcazioni equivarrebbe a una detenzione illegale, potenzialmente un sequestro in alto mare”. “Ogni governo ha l’obbligo di proteggere gli oltre 400 civili a bordo e di rispettare il diritto internazionale. Il silenzio in questo momento è totale complicità – ha aggiunto l’addetto stampa – è necessario un intervento immediato per garantire la sicurezza della flottiglia e per assicurare che il corridoio umanitario verso Gaza possa essere aperto”.
