ROMA – Un episodio avvenuto all’aeroporto di Fiumicino, che vede coinvolto il senatore di Fratelli d’Italia Roberto Menia, apre uno scontro politico tra maggioranza e opposizione. Il parlamentare ha ripreso una coppia omosessuale all’interno dello scalo romano a causa di alcune effusioni, confermando successivamente la propria posizione in merito all’accaduto. L’evento, che secondo le ricostruzioni ha richiesto l’intervento del senatore Pirondini per ristabilire la calma, ha innescato la reazione dei rappresentanti del Partito Democratico, che sollecitano una presa di distanze ufficiale da parte di FdI e di Palazzo Chigi.
D’ELIA: “OSTENTAZIONE DI OMOFOBIA DA CHI DOVREBBE DARE L’ESEMPIO”
La senatrice del Pd Cecilia D’Elia ha evidenziato la gravità del comportamento tenuto da un rappresentante delle istituzioni in un luogo pubblico:
“Il senatore Roberto Menia di Fdi all’aeroporto di Fiumicino ha ripreso una coppia gay che si cambiava effusioni e non sembra essersi pentito, ma ha anzi confermato le ragioni del suo comportamento affermando che ‘questi pensano di potersi comportare como vogliono’. Ciò che preoccupa è l’ostentazione dell’omofobia da parte di un senatore della Repubblica che, lui sì, dovrebbe essere invece un esempio di rispetto. Fdi e il governo dovrebbero sconfessare un comportamento lesivo della dignità delle persone”.
ZAN: “GESTO IGNOBILE. ECCO LA FOTOGRAFIA DELLA DESTRA CHE GOVERNA”
L’affondo di Alessandro Zan, responsabile Diritti nella segreteria nazionale del Pd ed europarlamentare, chiama in causa direttamente la presidenza del Consiglio:
“Un senatore che si scaglia contro una coppia gay perché si abbraccia in aeroporto. E poi, lo stesso senatore che rivendica tutto senza il minimo imbarazzo. Ecco la fotografia della destra che oggi governa il Paese: quella che considera un problema due persone che si vogliono bene, quella che pretende di decidere quali affetti siano accettabili e quali no. E’ così che la maggioranza vuole combattere l’aumento di discriminazioni e aggressioni omofobe? Il gesto di Roberto Menia è ignobile e intollerabile in una democrazia: Giorgia Meloni, Fdi e gli alleati di governo prendano subito le distanze”.
VALENTE: “SI VUOLE IMPORRE UNA PRESUPPOSTA MORALE PUBBLICA”
Sulla stessa linea la senatrice dem Valeria Valente, che contesta l’argomentazione sollevata dal parlamentare di Fratelli d’Italia:
“Ciò che è avvenuto all’aeroporto di Fiumicino a Roma non è solo un gravissimo episodio di omofobia, ma purtroppo è un esempio paradigmatico dei comportamenti abituali di una maggioranza di governo insieme oscurantista e autoritaria. Roberto Menia non è un cittadino qualunque, è un senatore della Repubblica che non solo ha messo in atto un inaccettabile comportamento omofobo ingiungendo a due persone di evitare effusioni in pubblico, ma – dopo l’intervento del senatore Pirondini – ha anche rincarato la dose sentendosi lui la vittima e invocando una presupposta morale pubblica che evidentemente Fdi pensa di poter imporre a tutte e tutti noi. Tutto ciò è inaccettabile, tanto più perché Fdi è il partito di maggioranza relativa. Ci aspettiamo che l’intero governo prenda le distanze”.
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