venerdì, 9 Ottobre 26

Assomac: settore tecnologie pelle, calzatura e pelletteria chiude 2025 in flessione

AttualitàAssomac: settore tecnologie pelle, calzatura e pelletteria chiude 2025 in flessione

I dati del Centro Studi dell’Associazione

Il comparto italiano delle tecnologie per calzature, articoli in pelle e conceria continua a sperimentare un periodo di diminuzione, iniziato nell’anno 2023. Le statistiche del Centro Studi dell’Associazione hanno evidenziato un panorama complesso: dopo una contrazione del 12% nel 2024, il 2025 si è concluso con un calo dell’11%, con una produzione stimata di 512 milioni di euro.

L’export rimane la forza principale del settore. I dati rivelano una crescente pressione concorrenziale per le attrezzature da conceria, che hanno subito una diminuzione del 24,49%, un segmento che ha mostrato un rallentamento più significativo rispetto alla stabilità degli anni precedenti, mentre le attrezzature per la pelletteria segnano un -9,80% e quelle per calzature un -4,08%.

I settori dei ricambi e della manutenzione rimangono sostanzialmente invariati. Nel 2025, l’Italia ha detenuto una quota del 27% del commercio globale del settore, rispetto al 42% del 2005, come riportato da Assomac nel suo rapporto sul ventennio del settore.

La Cina, con supporti pubblici fino a otto volte superiori alla media dei paesi OCSE, è aumentata fino a raggiungere il 49% nel 2025, diventando il principale esportatore. Segue l’Italia, che è riuscita a mantenere la sua posizione di leadership nelle macchine per la conceria, la pelletteria e i pezzi di ricambio.

“Il concetto di Made in Italy non si forma solo al momento della vendita di un prodotto, ma molto prima: nelle attrezzature, nelle capacità, nella produzione e nella abilità di fare impresa. Questo patrimonio strategico rafforza la salute delle nostre filiere e la competitività del settore industriale italiano”, ha dichiarato Mauro Bergozza, Presidente di Assomac.

“L’idea di istituire un tavolo permanente di filiera – ha concluso il presidente di Assomac -nasce dall’intenzione di potenziare il dialogo tra tecnologia, materiali e prodotto finale, e di rappresentare in modo più efficace le necessità delle filiere manifatturiere italiane. Non può esistere Made in Italy senza filiera, e non c’è filiera senza produzione, e non esiste produzione senza tecnologia”.

Ciro Di Pietro

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