ROMA – Le parole del segretario della Nato, Mark Rutte, intervistato da Fox News, continuano a lasciare strascichi. Ora a commentare è l’Iran. In un messaggio pubblicato su X, il portavoce del Ministero degli Esteri, Esmaeil Baqaei, parla di “una chiara e dannosa ammissione della complicità attiva della Nato in una guerra d’aggressione illegale contro uno Stato sovrano membro delle Nazioni Unite — una palese violazione delle norme imperative del diritto internazionale e dei principi fondamentali della Carta delle Nazioni Unite”.
“L’Organizzazione e i suoi singoli Stati membri che hanno partecipato a tale processo decisionale devono essere ritenuti responsabili di tutte le conseguenze”, avverte Baqaei. Poi si rivolge direttamente a Italia e Romania: “Sono state esplicitamente nominate dal Segretario Generale della Nato per aver partecipato all’aggressione contro l’Iran. Esse, insieme a ogni altro paese europeo che ha assistito l’aggressione americano-israeliana contro l’Iran, devono spiegare al proprio popolo e al mondo intero perché hanno scelto di colludere in questo sfacciato atto di aggressione e nella commissione di atrocità di massa contro i popoli iraniani a Minab, Lamerd, Teheran, Isfahan, Sanandaj, Hamadan, Tabriz, Shiraz, Bandar Abbas, ecc…”.
This is a clear and damning admission of NATO’s active complicity in an unlawful war of aggression against a sovereign UN Member State — a flagrant violation of peremptory norms of international law and the core principles of the UN Charter.
The Organization and its individual… pic.twitter.com/q2OPKVrSkM
— Esmaeil Baqaei (@IRIMFA_SPOX) June 25, 2026
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