venerdì, 9 Ottobre 26

LIVE | Legge elettorale, è bagarre: bocciati emendamenti di Futuro Nazionale su preferenze e delle opposizioni su parità di genere

PoliticaLIVE | Legge elettorale, è bagarre: bocciati emendamenti di Futuro Nazionale su preferenze e delle opposizioni su parità di genere

ROMA – L’aula della Camera boccia l’emendamento di Futuro Nazionale, a prima firma Edoardo Ziello, per introdurre le preferenze. Governo e relatori si erano rimessi all’Aula. L’emendamento è stato respinto con 233 voti contrari e 139 favorevoli. I vannacciani, dopo la bocciatura, hanno esposto cartelli con su scritto: “Partiti padroni? No! Cittadini sovrani”, poi rimossi su richiesta del presidente di turno Fabio Rampelli.

L’Aula della Camera, con 223 no e 142 sì, ha bocciato anche l’emendamento sostenuto dalle opposizioni, a prima firma Bonetti (Azione), sulla parità di genere che chiedeva che la quota del 50 per cento di donne nelle liste. Il voto è avvenuto a scrutinio segreto con parere contrario dei relatori e del governo. 

ORE 12.16 – FN: NORMA ‘AD CALENDAM’ E CORDONE SANITARIO PER VANNACCI

A scrutinio palese l’Aula della Camera, con un voto trasversale maggioranza e campo largo, respinge gli emendamenti di Futuro Nazionale, a prima firma Edoardo Ziello, che chiedevano che non ci fossero deroghe per i gruppi costituitisi in Parlamento a legislatura avviata riguardo l’esonero dalla raccolta delle firme. Gli unici si’ ai due emendamenti sono stati dei vannacciani (sette voti contro 350 no nella prima votazione e 357 nella seconda). Fn protesta perchè invece alcuni gruppi, come Azione, sono stati esonerati dalla raccolta firme. Gianangelo Bof sbotta: “State facendo una legge ‘ad Calendam’. Non ci fa paura la raccolta delle firme, a noi intessa l’equità. Se la legge è uguale per tutti non ci puo’ essere una discriminazione. Allora diciamo direttamente un nome: Futuro nazionale deve raccogliere le firme perchè il Governo vuole che Fn raccolga le firme. Il Governo di centrodestra favorisce il centrosinistra e penalizza l’unico gruppo di destra. Ricordatevi che avete fatto il Calendum: l’unica legge elettorale ‘ad Calendam’. Qualsiasi gruppuscolo diventa gruppo fuorchè Futuro nazionale. Ma sappiate che fuori i cittadini la pensano esattamente al contrario e ci voteranno. E’ inutile che facciate le leggi ‘ad escludendum’ e ‘ad personam’. Noi entreremo in Parlamento con il voto dei cittadini”. Il presidente dei deputati di Azione Matteo Richetti ha replicato: “Sono capogruppo di questo gruppo dal primo giorno”. Per il Movimento di Vannacci interviene quindi Domenico Furgiuele: “Lo stesso cordone sanitario che si vorrebbe tenere in Germania con Afd si vuole riproporre per Futuro Nazionale, ma tanto non basterà”.

ORE 10.07 – SCHLEIN: “MAGGIORANZA FRATTURATA, VADANO A CASA, PRONTI AL VOTO IN QUALUNQUE MOMENTO”

La presidente del Consiglio “dovrebbe trarne le conseguenze quello che con tutte le opposizioni abbiamo detto ieri. Cioè ieri si è fratturata la maggioranza. Giorgia Meloni si è limitata sui social a dire che serve una riflessione e nel frattempo ha imposto ai suoi di provare ad andare avanti. Tant’è che ieri sera, fino a mezzanotte, siamo rimasti con tutte le opposizioni per dirgli ‘voi dovete fare questa riflessione’, lo dice persino la premier, è inutile andare avanti con questa farsa perché è mancata la maggioranza quindi evidentemente il problema Giorgia Meloni ce l’ha tra i suoi alleati, che non vogliono davvero andare avanti con questa legge elettorale”. Così Elly Schlein, segretaria del Partito Democratico, interviene a RTL 102.5 in merito alla sfiducia all’emendamento alla legge elettorale.”È chiaro che dovrebbe trarne le conseguenze e dovrebbero andare a casa e finalmente consentire che arrivi un’alternativa che possa fare quello che non hanno fatto loro per questi anni. Perché la verità è che per questi quattro anni questo governo aveva in Parlamento i numeri per fare tutto e sono riusciti a non fare nulla che migliorasse in concreto la vita degli italiani”, aggiunge.

“Noi saremo pronti con le opposizioni in qualunque momento perché la vera notizia di ieri è che è crollata tutta la narrazione di questo governo che si basava sull’idea di una maggioranza solida e compatta e di divisioni presunte tra le opposizioni. Ieri la fotografia chiara del Paese è stata al contrario, c’è stata una maggioranza divisa, è stata la prima prova di un voto segreto mentre tutte le opposizioni hanno agito unitariamente”. Così Elly Schlein, segretaria del Partito Democratico, a RTL 102.5.

ORE 9.55 – CIRIANI: “ORA CHIUDERE LEGGE E PASSAGGIO IN SENATO. SENZA PREFERENZE, UN PECCATO”

“La priorità è chiudere la legge che andrà in Senato senza le preferenze ed è un peccato, l’altra camera può correggere il testo, in Senato non è previsto il voto segreto, ora è importante votare questa legge alla Camera”. Così il ministro dei Rapporti con il Parlamento, Luca Ciriani, a SkyTg24, torna sul voto di ieri alla Camera sulla legge elettorale. “Chiudiamo entro domani questa legge che serve il Paese, un passo alla volta, al Senato si può modificare, sicuramente a settembre sarà uno dei primi temi che affronterà il Senato”, aggiunge.

ORE 9.54 – CIRIANI: “UNA VENTINA DI DEPUTATI DI MAGGIORANZA HA PENSATO AI PROPRI INTERESSI”

Ciriani tocca infine il punto dolente dei franchi tiratori: “Sapevamo di andare incontro all’ostilità trasversale in Parlamento, si è scelta la via del voto del segreto, l’opposizione e una ventina di deputati della maggioranza, animati da spirito di sopravvivenza, hanno pensato di farsi i loro interessi invece di rispettare gli impegni”. E conclude: “È impossibile sapere chi ha votato a favore o contro e questo vale anche per Futuro nazionale”.

ORE 9.50 – CIRIANI: “NON VOGLIAMO CHIUDERE L’ESPERIENZA DI GOVERNO”

“Non intendiamo chiudere questa esperienza di governo”. Così il ministro dei Rapporti con il Parlamento Luca Ciriani, a SkyTg24, nel day after il ‘tradimento’ avvenuto dentro la maggioranza. “Abbiamo perso una partita ma andiamo avanti a testa alta- prosegue il ministro- perché abbiamo fatto quello che avevano promesso agli elettori”. E ancora: “Si è scelto il voto segreto e il favore delle tenebre”, taglia corto.
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