La partecipazione di investitori “dark green”, cioè investitori con profili di investimento estremamente sostenibili, è stata notevole, ricevendo il 70% dell’allocazione
Banco BPM ha concluso con successo l’emissione di un European Green Bond Senior Non Preferred con una durata di sei anni e la possibilità di rimborso anticipato a settembre 2031, per un importo totale di 750 milioni di euro. Questa operazione segna il secondo European Green Bond emesso dall’istituto come evidenziato nel Factsheet EuGB pubblicato dalla banca. Banco BPM, come riportato in una nota, “rimane l’unica banca italiana ad aver scelto di adottare tale standard”.
Le somme raccolte tramite questa operazione verranno utilizzate per finanziare o rifinanziare Green Loans idonei, in conformità con la Tassonomia Europea, come specificato nel Factsheet. In particolare, la raccolta di fondi sarà principalmente volta al rifinanziamento di prestiti per l’acquisto, la ristrutturazione o la costruzione di edifici conformi agli standard della Tassonomia Europea.
Le richieste, provenienti da oltre 100 investitori, hanno raggiunto un picco di 2,6 miliardi di euro, consentendo al gruppo “di realizzare l’operazione con il minor spread mai registrato per questo tipo di strumento”. Il titolo è stato emesso a un valore di 99.45% e offre un tasso fisso del 4.00%.
Coloro che hanno partecipato all’operazione sono prevalentemente gestori di attivi e fondi (65%), mentre la distribuzione geografica mostra una predominanza di investitori stranieri, con il Regno Unito al 34%, la Francia al 19%, la Germania al 10% e l’Italia al 23%. Notevole è stata anche la partecipazione di investitori “dark green”, ossia investitori con un alto livello di sostenibilità nel loro profilo, ai quali è stata riservata il 70% dell’allocazione.
Con questa operazione, Banco BPM “fortifica ulteriormente la sua posizione come emittente innovativo nel campo delle obbligazioni sostenibili e evidenzia il suo eccezionale supporto da parte di investitori sia nazionali che internazionali”. Banca Akros (affiliata dell’emittente1), BBVA, HSBC, NatWest Markets, Nomura, Banco Santander e Société Générale hanno ricoperto il ruolo di Joint Bookrunners.
Giovanni Lombardi Stronati
