venerdì, 9 Ottobre 26

Scuola, il monito di Zuppi: “Nessuno deve sentirsi escluso”

PoliticaScuola, il monito di Zuppi: “Nessuno deve sentirsi escluso”

BOLOGNA – Le scuole siano “luoghi in cui nessuno si senta escluso”. Una scuola “autenticamente inclusiva è uno dei più potenti strumenti di giustizia e di pace”. Sono parole del cardinale Matteo Zuppi, presidente Cei e arcivescovo di Bologna, che oggi a Roma ha introdotto i lavori del Consiglio episcopale permanente. Parole che arrivano l’indomani l’annuncio della premier Giorgia Meloni a proposito del tetto agli alunni stranieri in classe.

“La questione educativa non è un tema tra gli altri, né si riduce a programmi e metodologie- avverte Zuppi- tocca il cuore della nostra convivenza. Educare significa accompagnare una persona a diventare libera, capace di cercare la verità, di riconoscere il bene, di entrare in relazione con gli altri e di assumere responsabilmente il proprio posto nel mondo. I recenti episodi di violenza ci interrogano profondamente e devono spingerci a una presenza rinnovata nel mondo educativo”.

Il presidente Cei cita poi la ‘Magnifica Humanitas’ di Leone XIV, in cui il Pontefice “indica sfide non più rinviabili”. Una di queste riguarda le “disuguaglianze educative. Non possiamo accettare che il luogo di nascita, la condizione economica, fisica o il contesto sociale determinino le opportunità di apprendimento di un ragazzo- ammonisce Zuppi- una scuola autenticamente inclusiva è uno dei più potenti strumenti di giustizia e di pace”. All’inizio dell’anno scolastico, dunque, “non auguriamo soltanto buoni risultati. Auguriamo alle nostre scuole di essere comunità capaci di generare fiducia, passione e responsabilità, luoghi in cui nessuno si senta escluso”, afferma il presidente Cei.

(Foto di repertorio)
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