Roma, 23 set. (askanews) – Non ci sono i presupposti per intraprendere un percorso pacifico dei negoziati, ha dichiarato oggi il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov. “Il regime di Kiev continua la sua attività, che è piuttosto terroristica, e finora non ci sono i presupposti per intraprendere un percorso pacifico di negoziati. Tuttavia, noi, come Paese russo, restiamo aperti a negoziati pacifici”, ha dichiarato Peskov ai giornalisti. La militarizzazione dell’Ucraina continua, mentre i paesi europei cercano nuove fonti di finanziamento per l’acquisto di armi, ha aggiunto Peskov.
La posizione della Russia sulla possibilità di un incontro tra il presidente russo Vladimir Putin e il presidente ucraino Volodymyr Zelensky è nota: se lo desidera, Zelensky può venire a Mosca e saranno fornite garanzie di sicurezza, ha dichiarato oggi il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov.
