Milano, 30 set. (askanews) – Bmw ridurrà del 20% entro la metà del 2027 il numero delle divisioni e dei relativi ruoli manageriali, con una riduzione analoga prevista anche nei livelli organizzativi sottostanti. È uno dei principali interventi annunciati dal gruppo tedesco al Capital Market Day per ridurre i costi, accelerare i processi decisionali e raggiungere gli obiettivi di redditività. Nel dettaglio Bmw punta a riportare il margine Ebit della divisione automotive al 3-5% nel 2028 e successivamente nella fascia 8-10% all’inizio del prossimo decennio. Il free cash flow automotive dovrebbe allora raggiungere almeno 7 miliardi di euro.
Riguardo l’organico, Bmw non ha indicato il numero di dirigenti in esubero, ma ha precisato che il taglio del 20% non si riferisce all’intero organico. A fine 2025 Bmw contava circa 154.500 dipendenti nel mondo.
La riorganizzazione si inserisce in un più ampio programma di revisione della struttura del personale concordato a luglio con il consiglio di fabbrica. Oltre a un programma di uscite volontarie, Bmw punta a semplificare e accelerare i processi nei prossimi mesi, facendo anche maggiore ricorso all’intelligenza artificiale nelle diverse funzioni aziendali.
“Stiamo migliorando le nostre strutture e la nostra base di costi per affrontare la concorrenza sempre più intensa che caratterizzerà il settore nei prossimi anni. Il programma di ristrutturazione della forza lavoro è una leva importante”, ha affermato il Ceo Milan Nedeljkovic.
Il piano punta anche a ridurre la complessità della gamma e a concentrare gli investimenti sui modelli e sui segmenti con i margini più elevati. Il numero delle varianti sarà ridotto e, tra l’altro, non è previsto un rinnovo della Bmw Serie 2 Active Tourer. Nel 2027 invece sarà lanciato il primo modello Bmw Alpina, ispirato alla Serie 7. Nel 2028 Bmw amplierà la gamma in in Europa nel segmento compatto ad alto volume con un nuovo modello elettrico della Neue Klasse. Negli Usa il gruppo sta valutando l’introduzione di un modello che si posizionerà sopra l’attuale modello di punta, la Bmw X7, prodotto a Spartanburg e sviluppato per rispondere alle esigenze del mercato statunitense. In Cina il gruppo punta ad ampliare la produzione locale nei segmenti ad alto volume con la Neue Klasse e a importare solo modelli a margini elevati. Allo studio anche l’aumento delle esportazioni di veicoli prodotti in Cina verso i mercati del sud-est asiatico.
Bmw è al lavoro anche per aumentare l’utilizzo dell’IA nello sviluppo, negli acquisti, nella produzione e nelle vendite. “L’utilizzo di applicazioni di intelligenza artificiale agentica in tutte le aree dell’azienda rappresenterà un vero elemento di svolta per uno sviluppo più agile ed efficiente, strutture più snelle e processi decisionali più rapidi”, ha detto il Cfo Walter Mertl.
Grazie all’IA Bmw sta accelerando anche lo sviluppo dei sistemi di assistenza alla guida. Il nuovo sistema L2++, sviluppato in collaborazione con la cinese Momenta, sarà introdotto in Cina con il lancio della variante cinese della Bmw iX3. Il prossimo anno, grazie alla collaborazione tecnologica con Qualcomm, il gruppo sarà tra i primi costruttori a offrire in Germania un sistema di assistenza alla guida con navigazione integrata. Altri Paesi, inclusi gli Stati Uniti, seguiranno. Entro fine 2026 invece, Bmw offrirà il sistema Highway Assistant con guida assistita senza mani in 21 Paesi.
