venerdì, 9 Ottobre 26

Proteste in Francia, il governo assicura: “La polizia non ha armi sproporzionate, nessun rischio per gli studenti”

MondoProteste in Francia, il governo assicura: “La polizia non ha armi sproporzionate, nessun rischio per gli studenti”

ROMA – La polizia francese “non dispone di armi sproporzionate”: lo assicura la portavoce del governo Maud Bregeon, in riferimento alle polemiche sulla condotta delle forze dell’ordine nel gestire le proteste studentesche, che proseguono da metà settembre. I giovani – di cui la maggior parte minorenni – “non erano in pericolo” nel corso dei cortei, ha detto ancora la portavoce.

Sollecitata sugli adolescenti che hanno riportato ferite gravi – un ragazzo ha perso la mano, un altro i denti e un altro ancora un occhio – Bregeon ha replicato ricordando gli “oltre 700 agenti di polizia e gendarmi feriti” dall’inizio delle manifestazioni. L’operato delle forze dell’ordine è al vaglio dell’Ispettorato nazionale, che ha aperto 18 inchieste in totale. Oltre duecento gli studenti feriti e 89 insegnanti, come riportano i media francesi citando il ministero dell’Interno.

Intanto, lo stato di agitazione prosegue: prevista per oggi una grande manifestazione, che partirà alle 15 da place de la Bastille, a Parigi, mentre a Marsiglia i cortei sono già partiti intorono alle 10.30 di stamani. Altri appuntamenti sono previsti nella regione di Parigi, in particolare a Créteil, Bobigny, Cergy e Nanterre.

Nella serata di ieri il primo ministro Sébastien Lecornu è intervenuto per confermare che la piattaforma di dialogo da oggi avviata “proseguirà in ogni liceo fino alla prossima settimana”, mentre il ministero dell’Istruzione ha già ricevuto “40mila contributi” di studenti e insegnanti, per segnalare problemi e carenze nei servizi, ma avanzare anche idee e proposte.
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