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Un fiume esonda in Nepal, acqua e detriti travolgono case e ponti: le immagini

MondoUn fiume esonda in Nepal, acqua e detriti travolgono case e ponti: le immagini

ROMA – Ancora un disastro in Nepal, dove domenica 11 ottobre all’alba c’è stata un’esondazione del fiume Budhi Gandaki che ha travolto e distrutto decine di case oltre che ponti, strade ed edifici in costruzione. Al momento non ci conosce il numero dei dispersi (c’è chi parla di 5, chi di 10, ma il numero potrebbe drasticamente aumentare), mentre almeno 95 sarebbero state evacuate, tra cui nove straniere. L’esondazione si è verificata nella regione di Gorkha, circa cento chilometri a ovest della capitale Katmandu, dove il fiume Budhi Gandaki è esondato improvvisamente, trasportando oltre all’acqua anche detriti e fango. Non è la prima volta che il Nepal viene colpito da un disastro naturale così grande. In un video che circola sui social si vede il bazar di Salleri che viene completamente spazzato via in pochi minuti, mentre il vicino bazar di Jagat ha subito gravi danni strutturali.

Secondo le prime ricostruzioni, all’origine di una esondazione così violenta potrebbe esserci il fatto che in un primo tempo una frana (sopra a Siuribas) avrebbe temporaneamente bloccato il corso del fiume. Ma quando questa sorta di diga naturale ha ceduto, l’acqua ha travolto tutto in modo violentissimo. Sono state travolte case, ponti e alcuni cantieri di centrali idroelettriche in costruzione. I media locali (Kathmandu Post, Himalayan Times, OnlineKhabar e Radio Nepal), citando funzionari, parlano di 35-40 case che sono state travolte a Jagat Bagar, Salleri e Ghattikhola nel Comune Rurale di Chumnubri.

Il ponte di Soti Khola vicino ad Arughat è stato completamente spazzato via, e un tratto di 22 metri del ponte di Arughat che collega Gorkha e Dhading è stato distrutto, secondo il Dipartimento Strade del Nepal. Radio Nepal, citando un assistente capo dell’ufficio distrettuale, ha riferito di sei ponti spazzati via, due carrabili e quattro sospesi; altre fonti ne contano meno. Parti di un progetto idroelettrico in costruzione a Salleri sono state anch’esse distrutte. Sei persone sono state evacuate in elicottero dal villaggio di Jagat minacciato da frane, e ai residenti di Machhakhola, Soti, Arkhet e Arughat è stato detto di spostarsi in zone più alte. Il fiume rimane sopra il livello di pericolo. L’esercito nepalese avrebbe inviato elicotteri nelle zone più isolate per soccorrere gli abitanti e distribuire aiuti.

L’ESONDAZIONE DEL 26 AGOSTO

Il 26 agosto, sempre in Nepal, ci fu una piena improvvisa del fiume Bhote Koshi, probabilmente provocata dal crollo di una parte di un ghiacciaio al confine con il Tibet. I morti furono 1.455 morti e più di 5mila dispersi.

(Video da X)
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