dal corrispondente Alessio Pisanò
LUSSEMBURGO – “I ministri degli Esteri dell’Ue hanno appena approvato 1.569 nuove designazioni di sanzioni contro il complesso militare-industriale russo. L’Europa dimostra ancora una volta un fronte unito per Kiev”. Lo ha annunciato sulla piattaforma X l’Alto rappresentante Ue per gli Affari esteri e la difesa, Kaja Kallas, subito dopo l’inizio del Consiglio Affari esteri con i Ministri degli Esteri di tutta l’Unione europea, tenutosi a Lussemburgo.
“Si tratta del singolo ampliamento più imponente del nostro elenco di sanzioni da quando la Russia ha iniziato la sua guerra – ha spiegato Kallas -. Oltre la metà di queste designazioni è legata alla catena di produzione di missili balistici. Stiamo rendendo significativamente più difficile, lento e costoso per la Russia produrre le armi che utilizza per uccidere i cittadini ucraini”, ha concluso. L’Alto rappresentante ha concluso con l’annuncio di supporto al cessate il fuoco sull’energia annunciato lo scorso weekend dal presidente ucraino Zelensky, a condizione che venga rispettato. “Ma non abbiamo ancora avuto modo di vedere se la Russia vi si atterrà”.
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