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Assorup promuove a Napoli la Conferenza Europea Euppm 2026

AttualitàAssorup promuove a Napoli la Conferenza Europea Euppm 2026

NAPOLI – Oltre 40 esperti da 15 Paesi a confronto sul futuro degli appalti pubblici europei. Le proposte emerse dai lavori saranno presentate alla Commissione europea e al Parlamento europeo Napoli, 25 settembre 2026 – Assorup, l’Associazione nazionale dei Responsabili Unici di Progetto e dei professionisti del public procurement, promuove la Euppm Conference 2026 – Procurement for People, il principale forum europeo dedicato al futuro degli appalti pubblici. Dal 15 al 17 ottobre Napoli e Pompei ospiteranno un confronto internazionale che riunirà oltre 40 esperti provenienti da 15 Paesi e circa 130 rappresentanti del mondo istituzionale, accademico e produttivo per contribuire alla definizione delle future politiche europee in materia di procurement pubblico.

La Conferenza, la cui apertura è prevista il 15 ottobre, alle 14.30 presso il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, in Corso Umberto I, rappresenta il punto di arrivo di un percorso di ricerca, confronto e consultazione avviato da Assorup a livello europeo e costituisce uno degli appuntamenti più significativi dell’anno per il settore degli appalti pubblici.
L’edizione 2026 assume particolare rilevanza perché sarà il primo grande momento di confronto internazionale dedicato alla proposta di riforma del sistema europeo degli appalti pubblici pubblicata dalla Commissione europea il 9 settembre scorso. In un contesto in cui il procurement pubblico rappresenta circa il 16% del PIL dell’Unione europea, le scelte normative che verranno assunte nei prossimi anni avranno un impatto decisivo sulla capacità delle amministrazioni di promuovere innovazione, competitività, sostenibilità e qualità dei servizi pubblici.

La Conferenza riunirà una comunità internazionale di professionisti provenienti da Italia, Norvegia, Paesi Bassi, Macedonia del Nord, Albania, Belgio, Croazia, Francia, Germania, Lettonia, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svizzera e Regno Unito. Una partecipazione che testimonia la crescente attenzione verso il tema della qualificazione e della valorizzazione delle competenze nel settore degli acquisti pubblici e la volontà condivisa di contribuire all’evoluzione del quadro normativo europeo. Il programma si articolerà in tre giornate di lavoro.
Dopo la sessione plenaria inaugurale del 15 ottobre, il 16 ottobre sarà dedicato a otto workshop tematici costruiti insieme agli stakeholder europei del settore. I tavoli di confronto affronteranno alcune delle principali sfide che interessano oggi il procurement pubblico: sistemi di qualificazione delle stazioni appaltanti, digitalizzazione e intelligenza artificiale, partenariati pubblico-privati, sostenibilità e valore sociale, BIM e innovazione nei lavori pubblici, project management, competitività industriale europea e procurement sanitario. Durante i workshop saranno analizzati i contenuti della proposta di riforma europea e formulate osservazioni e proposte operative.
I risultati del confronto confluiranno in un Position Paper europeo, che sarà presentato il 17 ottobre e trasmesso alla Commissione europea e al Parlamento europeo come contributo della comunità professionale del procurement al processo di revisione delle regole europee sugli appalti pubblici.

L’obiettivo è offrire indicazioni concrete e condivise per costruire un sistema più efficiente, innovativo e capace di generare valore pubblico.
“La revisione delle direttive europee sugli appalti rappresenta un passaggio decisivo non solo per il settore del procurement, ma per la capacità stessa delle amministrazioni pubbliche di generare innovazione, sviluppo e valore per i cittadini. Con la Conferenza Euppm vogliamo mettere a disposizione delle istituzioni europee il patrimonio di competenze, esperienze e proposte costruito da una comunità professionale che coinvolge decine di Paesi. L’obiettivo è contribuire alla definizione di regole più efficaci, moderne e coerenti con le sfide che l’Europa si trova ad affrontare”, dichiara Daniele Ricciardi, presidente di Assorup. La Conferenza rappresenta la tappa culminante dell’iniziativa Euppm, avviata da ASSORUP nel 2025 e articolata in una survey europea sulla professionalizzazione del procurement in 32 Paesi, nella pubblicazione del primo rapporto comparativo dedicato al tema e nella costruzione di una rete stabile di buyer pubblici a livello continentale. Il report Euppm, presentato al Parlamento europeo nel maggio 2026, evidenzia come il rafforzamento delle competenze e il riconoscimento professionale degli operatori del settore siano elementi centrali per migliorare l’efficacia e la qualità degli investimenti pubblici in Europa. La manifestazione si concluderà il 17 ottobre con la presentazione del Position Paper e con una visita al Parco Archeologico di Pompei, simbolo di un patrimonio culturale che rappresenta uno dei più importanti riferimenti identitari dell’Europa. Per informazioni e registrazioni a Euppm Conference 2026: www.euppm.net

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