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Oman al TTG con più voli e nuovi hotel nonostante il calo arrivi

AttualitàOman al TTG con più voli e nuovi hotel nonostante il calo arrivi

Milano, 13 ott. (askanews) – Più collegamenti aerei dall’Italia, nuovi resort e investimenti nel turismo montano. Il Sultanato dell’Oman si presenta al TTG Travel Experience di Rimini, dal 14 al 16 ottobre, con una serie di novità per la stagione invernale e il 2027, nonostante il rallentamento degli arrivi turistici provocato dalla guerra in Medio Oriente. Una strategia che punta a rilanciare una destinazione che nel 2025 aveva registrato una crescita record sul mercato italiano.

La prima novità riguarda i voli. Dal 10 novembre Oman Air porterà a cinque i collegamenti diretti settimanali da Milano Malpensa a Muscat, mantenendone quattro da Roma Fiumicino. Prosegue inoltre l’accordo di codeshare con ITA Airways, che permette di raggiungere la capitale omanita da altri 14 aeroporti italiani, con un solo scalo a Roma. Il viaggio può essere acquistato con un unico biglietto e il bagaglio viene registrato fino alla destinazione finale. In caso di perdita della coincidenza per un ritardo del primo volo, il passeggero può essere riprotetto su un collegamento alternativo, secondo le condizioni applicabili.

L’ampliamento dei collegamenti accompagna una nuova fase di sviluppo dell’offerta alberghiera, soprattutto nel segmento di fascia alta. Tra le aperture previste per il 2027 c’è Envi Al Sifah, una struttura sulla costa a circa 45 minuti da Muscat. Il progetto The Malkai prevede invece tre campi tendati di lusso, prenotabili dalla primavera del prossimo anno, nella zona di Barka, sulle montagne dell’Hajar e tra le dune del deserto di Sharqiyah Sands.

Sempre nel 2027 è prevista l’inaugurazione dell’Anantara Resort at Bandar Al Khairan, terza struttura del marchio nel Sultanato. Tra i progetti annunciati figurano anche il Four Seasons Resort and Private Residences Muscat, primo insediamento del gruppo nel Paese, il Chedi Ras Al Hadd, nella regione di Al Sharqiyah South, e Alie Nivas, una struttura di 30 suite affacciata sul mare nella penisola del Musandam.

Un ruolo crescente nella strategia turistica omanita è affidato anche alla montagna. Jabal Akhdar, la cosiddetta Montagna Verde, è stata designata Capitale del turismo del Consiglio di cooperazione del Golfo per il 2027. Secondo i dati diffusi dall’Ufficio del turismo, il distretto conta ormai 95 strutture ricettive, con oltre 1.060 camere. All’offerta alberghiera si aggiungono nuove attività all’aria aperta, tra cui una zipline panoramica e strutture per il turismo naturalistico.

Il Sultanato punta inoltre su un calendario di eventi sportivi internazionali. Nei prossimi mesi sono in programma l’Ironman 70.3 di Salalah, il 24 ottobre, il primo Ironman sulla distanza completa a Muscat, il 5 dicembre, e l’Oman Desert Marathon, dal 9 al 13 gennaio 2027. La capitale ospiterà anche la Muscat Marathon il 29 e 30 gennaio e un’altra gara Ironman 70.3 il 6 febbraio. Sul fronte culturale, la Royal Opera House di Muscat celebra il quindicesimo anniversario con una stagione che comprende opere liriche e spettacoli internazionali.

Le novità arrivano però in una fase difficile per il turismo omanita. Dopo i 69.739 visitatori italiani del 2025, in crescita del 46,4% sull’anno precedente, il 2026 era iniziato con aumenti del 46,9% a gennaio e del 24,5% a febbraio. Da marzo, con l’allargamento della guerra nella regione del Golfo, gli arrivi hanno cominciato a diminuire. Nei primi otto mesi dell’anno si sono fermati a 30.038, secondo i dati dell’Ufficio del turismo.

Già a giugno Massimo Tocchetti, presidente di AIGO e rappresentante per l’Italia del Ministero del Patrimonio Culturale e del Turismo omanita, aveva riconosciuto che il conflitto aveva bloccato la crescita, costringendo gli operatori a rivedere le strategie di promozione e a lavorare sulla reputazione della destinazione.

L’Italia rimane comunque il terzo mercato europeo per il Sultanato. “La nostra presenza a Rimini punta a consolidare le sinergie con la filiera e a stimolare la domanda in vista della stagione invernale”, afferma Tocchetti.

Al TTG, la delegazione omanita sarà presente nel padiglione C7 insieme a Oman Air, operatori incoming e rappresentanti del settore alberghiero, con l’obiettivo di sostenere la ripresa delle prenotazioni dall’Italia e presentare agli operatori i nuovi investimenti turistici del Paese.

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