ROMA – La Marina militare del Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica (Irgc) dell’Iran afferma che una nave mercantile è affondata dopo aver urtato una mina navale nello Stretto di Hormuz. Non è chiaro se ci siano vittime e feriti, né sono stati dati dettagli per identificare la nave. Secondo i Pasdaran, il mercantile trasportava 2.500 container e avrebbe urtato una mina poiché stava percorrendo “una rotta illegale e pericolosa”.
L’incidente segue quello che ancora oggi ha riguardato due navi cargo di Singapore, raggiunte da un attacco: una è affondata, mentre la prima è riuscita a raggiungere il porto. Le autorità di Teheran, attraverso le Guardie rivoluzionarie, impongono alle navi cargo di ottenere un’autorizzazione per attraversare Hormuz, onde evitare “rischi”, ossia attacchi diretti oppure percorsi minati. La chiusura di Hormuz – tra le rotte navali vitali per il commercio mondiale – è stata chiusa in seguito all’offensiva lanciata da Stati Uniti e Israele contro l’Iran il 28 febbraio. Da allora, Teheran sfrutta questa leva commerciale per ottenere un accordo con Washington in linea con le proprie condizioni.
“Ai manifestanti che stanno gridando slogan dico: l’Iran non avrà mai davvero un’arma nucleare”: lo ha detto il segretario alla Difesa degli Stati Uniti, Pete Hegseth, durante una conferenza sulle armi autonome nell’ambito dell’incontro annuale organizzato dall’Associazione dell’U.S.Army, a Washington Dc.
Come riferiscono diverse fonti statunitensi, il segretario è stato oggetto di contestazioni quando almeno cinque pacifisti seduti tra il pubblico hanno iniziato a protestare contro la guerra che l’amministrazione Trump sta conducendo contro l’Iran, accusando Hegseth di essere un “criminale di guerra” e un “codardo”. I cinque attivisti, che denunciano anche la proposta dell’amministrazione Trump di portare il budget per le armi a 1.500 miliardi di dollari, sono stati infine allontanati dal personale della sicurezza, così come fa sapere Fox News.Oltre a ribadire che l’Iran “non avrà mai l’arma nucleare”, Hegseth ha anche affermato che gli Stati Uniti “hanno il controllo dello Stretto di Hormuz”.
Aljazeera fa sapere che al momento le navi militari statunitensi scortano le navi cargo americane, viaggiando in prossimità delle coste dell’Oman.
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