Roma, 15 ott. (askanews) – Arriva dalla Sicilia un nuovo presidio Slow Food: sono i limoni della Piana di Bagheria, coltivati nei piccoli appezzamenti pianeggianti e sui terrazzi collinari fino a circa duecento metri sul livello del mare.
Impiantato al posto delle viti, questo limone, appartenente alla cultivar femminello, sulla Piana di Bagheria ha trovato condizioni ideali grazie ai terreni drenanti, alle falde superficiali e al clima marino mite. “Per almeno mezzo secolo, dagli anni Venti fino agli anni Settanta, l’economia e la cultura di Bagheria sono state improntate alla coltivazione dei limoni”, spiega Michele Balistreri, referente Slow Food del Presidio del limone della Piana di Bagheria. Se è vero che già prima, sul finire del secolo precedente, le piante avevano cominciato a popolare i giardini delle ville fatte costruire dai nobili palermitani fuori dalla città, la vera svolta si ebbe soltanto nel 1926, con la nascita del consorzio idro-agricolo e la costruzione di infrastrutture irrigue indispensabili per l’agrumicoltura.
Proprio legata all’acqua è la particolare tecnica tradizionale che consente di raccogliere frutti anche in piena estate: “tra metà giugno e metà luglio alle piante viene somministrata poca acqua, inducendo uno stress idrico – spiega Antonio Fricano, referente dei produttori che aderiscono al Presidio – Quando stanno per iniziare ad appassire, si irriga abbondantemente: in questo modo la pianta riparte e fiorisce. Nel giro di un anno il frutto è pronto per essere raccolto”. È il cosiddetto verdello, che deve il nome al colore della sua buccia. La fioritura principale di questa cultivar è quella invernale, che assicura i limoni cosiddetti primofiore, dal più classico colore giallo e di forma affusolata. “Ci sono anche fioriture intermedie – prosegue Fricano – Il bianchetto, che si coglie in primavera, né giallo né verde ma appunto biancastro. E c’è anche una fioritura settembrina”.
I produttori che aderiscono al Presidio Slow Food sono undici, molti dei quali giovani, e conferiscono il raccolto al Consorzio A.P.O. Sicilia di Bagheria che commercializza il prodotto. Il Presidio Slow Food del limone della Piana di Bagheria è stato presentato ufficialmente a Terra Madre Salone del Gusto 2026 a Torino. Sarà protagonista anche di Bio in Sicily 2026, a Bagheria dal 15 al 18 ottobre.
