DPB: MANOVRA DA 23,5 MLD, COPERTURE ANCHE DA SETTORE FINANZIARIO
La tutela del potere d’acquisto delle famiglie e il sostegno alle imprese e gli investimenti. Sono gli obiettivi della manovra indicati nel Documento programmatico di bilancio (Dpb) 2027 che l’Italia ha trasmesso alla Commissione europea. La manovra sarà di circa 23,5 miliardi di euro nel 2027: tra le coperture, 5 miliardi arriveranno dal settore finanziario. Altre dai tagli ai ministeri e dai giochi. Il documento conferma il ricorso alla clausola di salvaguardia nazionale per finanziare maggiori spese per la difesa e la sicurezza energetica. Capitolo deficit: secondo il Dpb sarà al 3,4% del Pil nel 2027 e al 3,2% nel 2028, dopo il rientro sotto il 3% atteso quest’anno.
ISTAT: IN IT ALIA 5,4 MILIONI DI PERSONE IN POVERTÀ ASSOLUTA
Nel 2025 sono circa 5,4 milioni le persone in povertà assoluta in Italia. Le famiglie in questa condizione sono 2,1 milioni. Lo ha calcolato l’Istat, evidenziando numeri più critici soprattutto al Sud, dove le famiglie in povertà assoluta sono 813mila. Per gli stranieri il totale è di oltre 1,5 milioni, quasi uno su tre, con un’incidenza quattro volte superiore a quella degli italiani, pari al 7,3%. “Cala la povertà rispetto al record storico dello scorso anno, ma restano dati da Terzo Mondo, indegni di un Paese civile”, afferma Massimiliano Dona, presidente dell’Unc.
MATTARELLA RICHIAMA CAMERE: TROPPE LEGGI SU GIORNATE NAZIONALI
Monito del capo dello Stato, Sergio Mattarella ai presidenti di Camera e Senato contro la proliferazione delle giornate nazionali. Mattarella ha inviato una lettera a Ignazio La Russa e Lorenzo Fontana in occasione della promulgazione della legge che istituisce la Giornata del riciclo della carta. Con quest’ultima, infatti, le ricorrenze approvate sono ormai 51, di cui venti varate nell’attuale legislatura. Per il Presidente della Repubblica non tutte hanno la stessa levatura ed è ormai inverosimile continuare a sovraccaricare le scuole di iniziative didattiche speciali, con il rischio di sottrarre tempo prezioso all’insegnamento.
LAVORO. CONFRONTO PARTI SOCIALI, LANDINI: DETERMINATI AD ACCORDO
Entra nel vivo il confronto tra Cgil, Cisl, Uil e 14 associazioni imprenditoriali sulle relazioni industriali, la rappresentanza e i contratti. Anche oggi in Confindustria i leader sindacali si sono confrontati con le imprese, registrando passi avanti. Ieri il presidente di Confindustria, Emanuele Orsini, auspicava la firma “entro ottobre”. Il segretario della Cgil Maurizio Landini, partecipando alla festa per i 25 anni de Il Diario del Lavoro, sottolinea che la trattativa in corso “non è una passeggiata” ma i sindacati sono “determinati a realizzare questo accordo” e vede anche negli imprenditori la volontà di “contrastare i contratti pirati”.
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