giovedì, 30 Aprile 26

Il team Ikaro in Brasile ai Mondiali della RoboCup 2025 grazie al sostegno del Comitato Leonardo

LavoroIl team Ikaro in Brasile ai Mondiali della RoboCup 2025 grazie al sostegno del Comitato Leonardo

ROMA – Il team IKARO dell’Istituto Pacinotti-Archimede di Roma rappresenterà l’Italia alla RoboCup 2025, i mondiali di robotica autonoma in programma a Salvador, in Brasile dal 15 al 21 luglio, dopo aver ottenuto il primo posto nella categoria “Soccer Lightweight 2v2” alle finali nazionali di Pescara. La partecipazione è resa possibile grazie al sostegno del Comitato Leonardo e di UCIMU-Sistemi per Produrre.

L’iniziativa fa parte dell’impegno a favore della formazione tecnica e scientifica delle nuove generazioni del Comitato Leonardo che considera la robotica e l’intelligenza artificiale ambiti cruciali per rafforzare il sistema produttivo italiano e garantire la competitività delle imprese nel contesto internazionale. Il Made in Italy, per mantenere la propria posizione, deve continuare a investire in competenze e tecnologie. Secondo i dati IFR‑WIPO, nel 2022 l’Italia contava circa 91.500 robot operativi, collocandosi al 6° posto a livello mondiale per numero assoluto di robot.

«Investire sui giovani che lavorano su robotica, AI e automazione significa rafforzare le basi per un futuro industriale più solido e avanzato – sottolinea Sergio Dompé, Presidente del Comitato –. Esperienze come quella dell’Istituto Pacinotti mostrano che anche in ambito scolastico è possibile sviluppare progettualità di alto livello. È fondamentale sostenere queste iniziative per mantenere l’Italia tra i protagonisti dell’innovazione tecnologica».

L’Italia è oggi il primo Paese europeo per numero di imprese attive nei settori della robotica e dell’automazione. Un primato che richiede continui investimenti e il consolidamento di una cultura tecnico-scientifica capace di dialogare con l’industria, la ricerca e le politiche industriali.

La RoboCup è il principale evento internazionale dedicato a robotica e intelligenza artificiale. Riunisce oltre 3.000 partecipanti da 45 Paesi, tra gare, dimostrazioni e incontri scientifici. L’obiettivo originario – creare entro il 2050 una squadra di robot in grado di sfidare i campioni umani della Coppa del Mondo – si è trasformato in un’occasione concreta di confronto e sviluppo per le tecnologie emergenti.

A rappresentare l’Italia saranno Lorenzo Addario, Francesco D’Angelo, Andrea Perrina e il professor Paolo Torda, già tre volte parte di team campioni del mondo, con due robot progettati e realizzati autonomamente: Holly e Benji. Il team si confronterà con delegazioni provenienti da Germania, Croazia, Spagna, Cina e Giappone.

«Siamo nella fase finale della preparazione. Il livello tecnico degli avversari sarà elevato, ma siamo pronti a giocarcela – spiega il Professor Torda –. Il lavoro in laboratorio è stato intenso e ha coinvolto in modo diretto gli studenti in tutte le fasi del progetto. 

“Poter partecipare a un evento di questa portata è un’occasione formativa unica – osservano i componenti di Ikaro – Portare con noi il logo del Comitato Leonardo è un segnale importante: anche la scuola può contribuire a rafforzare la presenza italiana nelle tecnologie di frontiera”.

Commenta la professoressa Chiara Sicoli, dirigente del Pacinotti-Archimede: “Siamo orgogliosi di questi studenti che vivono la scuola a 360 gradi.  Tutta la comunità si è impegnata per trovare fondi per questa importante competizione e di ciò ringraziamo di cuore il Comitato Leonardo. Comunque andrà, noi ci sentiamo di aver vinto perchè attraverso la scuola i giovani stanno trovando la loro strada”.
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte Agenzia DIRE e l’indirizzo https://www.dire.it

Check out other tags: