ROMA – Sul suo canale Telegram, la portavoce del Ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, ha pubblicato la schermata della risposta automatica del sito del Dipartimento di Giustizia degli Stati uniti che la informa di averla inserita nella lista di attesa dei file sul caso Epstein recentemente resi pubblici. L’agenzia russa Tass riporta le ‘confidenze’ di Zakharova, la stessa alta funzionaria del Cremlino che spesso e volentieri prende di mira il presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
“NEI FILE I MENTORI OCCIDENTALI CHE CI FACEVANO LEZIONE DI DEMOCRAZIA”
“Sono cresciuta tra le code degli anni ’80”, ha poi scritto. “Voglio dire, di code ne so qualcosa. Almeno, questo è quello che pensavo prima di quando il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti mi ha offerto di fare la fila per vedere i documenti di Epstein”. Ha quindi aggiunto la sua immancabile punzecchiata all’Occidente. “A quanto ho capito- ha infatti scritto- i file mostrano tutti quei ‘mentori’ occidentali che ci guardavano dall’alto in basso e ci facevano lezioni su ‘democrazia e diritti umani’, in circostanze interessanti e con non meno interessanti compagni di festa”.
IL CASO EPSTEIN SPIEGATO AI RUSSI: “ORGANIZZAVA VISITE A MANHATTAN PER DECINE DI MINORENNI”
Quindi, l’agenzia stampa russa fa una sorta di riassunto del caso Epstein: il finanziere americano, “arrestato dalle forze dell’ordine dello Stato di New York nel luglio 2019”. Perché, “l’ufficio del procuratore- spiega Tass- ha riferito che tra il 2002 e il 2005 ha organizzato visite nella sua casa di Manhattan per decine di ragazze minorenni, la più piccola delle quali aveva 14 anni”. Ma soprattutto si riporta che “tra gli amici e i conoscenti di Epstein figuravano numerosi funzionari in carica e in pensione non solo degli Stati Uniti, ma anche di molti altri Paesi, tra cui ex capi di Stato, importanti imprenditori e star dello spettacolo”. Infine, “il procedimento penale nei confronti del finanziere negli Stati Uniti si è concluso dopo il suo suicidio in una cella di prigione nell’agosto 2019”.
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