ROMA – Il Re Leone è tornato a Trigoria, 23 anni dopo la cessione all’Inter. Gabriel Batistuta ha fatto visita alla Roma presso il centro sportivo di Trigoria, da dove mancava da 23 anni: era il 2003, dopo lo scudetto vinto con i giallorossi nel 2001, fu ceduto all’Inter.
“A Trigoria non venivo da quando andai via nel gennaio 2003, passando all’Inter- ha detto al sito del club giallorosso- Sono 23 anni. Tanto tempo. Ma fa sempre piacere tornare dove si è stato bene. E sono contento di rivedere vecchi amici”. Ha ricordato la qualità di quella squadra: “Eravamo un gruppo fortissimo- ha detto- Io, Totti, Cafu, Samuel, Emerson, Montella, Candela, Delvecchio. Fummo in testa praticamente per tutto il campionato e vincemmo in casa, davanti ai nostri tifosi, in una giornata indimenticabile”. La sicurezza che avrebbero potuto vincere lo scudetto arrivò in una partita del girone di andata, per lui il momento decisivo in quel campionato: “Ce ne sono tanti, ma sicuramente la doppietta segnata al Parma nell’ultima partita del girone di andata. Vincemmo in rimonta una partita dominata, ma sfortunata negli episodi. Lì capimmo che potevamo farcela”.
Sulla Roma di oggi ha detto che “gioca bene, Gasperini ha dato un’impronta alla squadra e anche una mentalità offensiva. Verrò a vedere una partita all’Olimpico, appena possibile. Dovrei tornare a Roma a maggio, magari in tempo per il derby di ritorno. Vediamo. Intanto, mi fa piacere essere qui oggi”.Ha rivisto anche Claudio Ranieri cui vinse la Supercoppa Italiana del 1996: “Milan-Fiorentina a San Siro, feci doppietta e alzammo il trofeo. Era la partita in cui dissi alla telecamera: ‘Irina, te amo’”.
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