AL REFERENDUM VINCE IL NO CON IL 54%, AFFLUENZA AL 58%Vince il no al referendum. Dallo scrutinio del 90% delle sezioni emerge che circa il 54% degli elettori andati alle urne ha respinto la riforma della giustizia varata dal governo di Giorgia Meloni. L’affluenza definitiva sfiora il 59%: la regione dove si è votato di più è stata l’Emilia-Romagna, con il 67% degli aventi diritto, mentre la Sicilia è l’ultima con il 46%. Il sì ha vinto solo in 3 regioni: Veneto, Friuli e Lombardia.
REFERENDUM. L’OPPOSIZIONE ESULTA: “AVVISO SFRATTO PER MELONI”L’opposizione esulta per la vittoria del No al referendum. Per Giuseppe Conte il risultato è “un avviso di sfratto per il governo”, dice il leader del M5S, che apre “alla prospettiva delle primarie nel centrosinistra”. “Ha vinto la Costituzione”, affermano dal partito democratico. Anche per Nicola Fratoianni “cambia il vento, cambia la musica e si comincia a guardare al prossimo obiettivo delle elezioni politiche con un tutt’altro spirito”. Il leader di IV Matteo Renzi chiosa: “si devono fare le primarie, spero si facciano presto” perché “nel centrosinistra ci sono posizioni diverse che è giusto si confrontino con le primarie”.
REFERENDUM. MELONI: “PERSA OCCASIONE MA RISPETTIAMO DECISIONE”“Gli italiani hanno deciso e rispettiamo questa decisione”. Così la premier Giorgia Meloni commenta la sconfitta al referendum. In un videomessaggio pubblicato sui social assicura che il governo andrà “avanti, con responsabilità, determinazione e rispetto verso il popolo italiano e verso l’Italia”. Meloni rivendica che l’esecutivo ha portato avanti “una riforma che era scritta nel programma elettorale. L’abbiamo sostenuta fino in fondo, e poi abbiamo rimesso la scelta ai cittadini”. Per Meloni “resta il rammarico per un’occasione persa di modernizzare l’Italia”.
REFERENDUM. LANDINI: “GOVERNO NON HA PIÙ LA MAGGIORANZA”Una grande prova di partecipazione a difesa della Costituzione. Il Comitato della società divile per il no commenta così la vittoria e dà appuntamento per la festa a piazza Barberini a Roma. Per Giovanni Bachelet, presidente del Comitato è stata difesa “l’autonomia, l’indipendenza e anche l’onore della magistratura rispetto a una campagna di denigrazione inqualificabile”. E paragona questa vittoria a quella “partigiana”. Per il segretario della Cgil Maurizio Landini il voto dimostra che “questo governo non ha il consenso della maggioranza del Paese e deve cambiare strada, ascoltando i corpi sociali”.
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