ROMA – Il governo italiano è convinto: il Memorandum di intesa con Israele in materia di cooperazione nel settore militare e della difesa verrà rinnovato oggi. A nulla sono serviti il genocidio dei palestinesi a Gaza e il mandato di arresto della Corte Penale Internazionale nei confronti di Netanyahu. L’Esecutivo tira dritto, guardando anche poco ai nostri principi costituzionali, e si tiene stretta per altri cinque anni l’intesa con Tel Aviv.
COSA PREVEDE IL MEMORANDUM
Il Memorandum di intesa in materia di cooperazione nel settore militare e della difesa tra Italia e Israele, è stato sottoscritto a Parigi il 16 giugno 2003 e ratificato nel 2005. Si tratta di un accordo bilaterale nato con l’intento di rafforzare la collaborazione tra Italia e Israele in ambito militare, tecnologico e industriale. È composto di undici articoli e si rinnova automaticamente ogni cinque anni, salvo il recesso di una delle parti. Tra gli aspetti più rilevanti c’è sicuramente quello della cooperazione industriale: negli anni sono state diverse le collaborazioni tra aziende dei due Paesi specie nell’ambito della sicurezza informatica, dell’aeronautica e dei sistemi elettronici.
UNA QUESTIONE DI ETICA
Negli anni più recenti, e soprattutto dopo il 7 ottobre 2023, l’accordo è stato oggetto di molte critiche che affondano le loro radici nella questione etica: l’uso di tecnologie avanzate in scenari di conflitto come quello israelo-palestinese, dove la popolazione di Gaza è stata letteralmente massacrata dall’esercito di Tel aviv, grazie all’utilizzo delle armi più tecnologiche ha riaperto ampiamente il dibattito sul Memorandum. Da tempo le opposizioni si battono affinché si faccia un passo indietro e diverse sono state le iniziative di protesta.
CONTE: ITALIA HA DOVERE DI IMPEDIRE RINNOVO MEMORANDUM
“Lunedì 13 aprile si rinnoverà per 5 anni
il Memorandum sulla cooperazione militare Italia-Israele. È un
accordo che il Governo Meloni avrebbe comunque potuto sospendere
in qualsiasi momento, ma non lo ha fatto in questi anni, come non
ha imposto sanzioni serie al governo Netanyahu. Ma ora,
considerato questo passaggio anche simbolico, l’Italia ha il
dovere specifico di impedire il rinnovo del Memorandum al fine di
rispettare i principi scritti nella nostra Costituzione, nella
Carta europea dei diritti fondamentali, nella Carta delle Nazioni
Unite”. Così il leader M5s, Giuseppe Conte sui social.
“Non è in gioco una questione di colori politici, di affinità
ideologica. Il governo israeliano si è macchiato di gravi crimini
di guerra e contro l’umanità, compiendo un genocidio a Gaza,
promuovendo occupazioni abusive e anche violente dei coloni in
Cisgiordania, conducendo molteplici attacchi armati contro altri
Stati sovrani che colpiscono indiscriminatamente anche la
popolazione e le infrastrutture civili, addirittura attaccando i
mezzi dei nostri caschi blu. La condotta criminale di Netanyahu
ha prodotto migliaia di morti, conflitti e danni economici enormi
a carico anche degli italiani. L’appello è quello di marcare una
chiara presa di distanza dalle condotte illegali di Netanyahu e
fare così pressione con altri Stati per isolare il governo
Netanyahu e indurlo a fermarsi. Si tratta di scelte patriottiche.
Voi che ne pensate?”, conclude.
BONELLI: MELONI DICE SÌ A COOPERAZIONE, PER ALTRI 5 ANNI CON GOVERNO CRIMINALI
“Il governo Meloni ha deciso di rinnovare
il memorandum per la cooperazione militare e, da domani lunedì 13
aprile, sarà operativo per altri 5 anni. Diamo cooperazione
militare a chi uccide donne e bambini, a chi ha compiuto un
genocidio, a chi occupa violentemente e militarmente le terre in
Cisgiordania. Esprimo la mia indignazione per la scelta immorale
del governo Meloni, schierato dalla parte di un governo di
criminali come quello di Netanyahu”. Così in una nota Angelo
Bonelli, deputato AVS e co-portavoce di Europa Verde.
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