ROMA – “Non una vittoria della sinistra, ma almeno una pesantissima sconfitta dell’estrema destra globale e, speriamo, la fine del regime. L’Ungheria e l’Europa saranno posti migliori senza Orbán. Spiace per Meloni e Salvini. A mai più rivederci”: lo scrive sui social Ilaria Salis, eurodeputata di Avs, commentando il risultato elettorale in Ungheria, che ha visto Orban sconfitto dopo 16 anni al potere.
“TRIBUNALE UNGHERESE HA POSTO TERMINE AL MIO PROCESSO PENALE”
“Sul mio processo in Ungheria posso rivelare una cosa: la settimana scorsa mi è arrivata una carta dal tribunale ungherese in cui si dice che pongono termine al processo penale a mio carico, quindi, il processo è più che sospeso diciamo. In teoria potrebbe riaprirlo ma solo ripartendo da capo”. Lo dice a Un Giorno da Pecora, su Rai Radio1, l’eurodeputata di Avs Ilaria Salis, ospite di Giorgio Lauro e Nancy Brilli. Quindi il processo si è concluso? “Il mio avvocato mi ha spiegato che si potrebbe riaprire il processo ma ricominciando da capo”. Come mai il procedimento è terminato? “Perché il Parlamento ha confermato l’immunità – ha spiegato a Rai Radio1 Salis -, dopo che c’è stato il voto di conferma, con dei tempi un po’ lunghi, hanno ricevuto questa comunicazione e hanno posto termine al procedimento”.
“UNA BATOSTA ALLE ULTRADESTRE”
“È stata una bella batosta alle ultradestra sovraniste globali, Orban era sostenuto da tutti i peggiori della terra, da Trump a Netanyahu a Putin passando per Salvini e Meloni”. Lo dice a Un Giorno da Pecora, su Rai Radio1, l’eurodeputata di Avs Ilaria Salis, ospite di Giorgio Lauro e Nancy Brilli.“Io ho festeggiato la sconfitta di Orban, Magyar non ha un programma per me condivisibile ma può esser occasione per il popolo ungherese di uscire dalla tirannia a cui erano sottoposti”. Come ha ‘festeggiato’ la caduta di Orban? “In modo sobrio: ho bevuto solo un bicchiere di vino rosé”. E poi ha pubblicato una foto con un cartello dedicato allo sconfitto: “Esatto- ha risposto Salis a Rai Radio1- L’ho fatto sul momento, mi è venuto in mente poco dopo aver appreso l’esito delle elezioni”. Cosa ne pensa del vincitore Magyar? “E’ un uomo di destra che combatte Orban sul suo stesso terreno, non è un gran fautore dei diritti civili. Al Pride, ad esempio, non c’è andato e sui migranti ha delle idee più dure di Orban”. Quindi lei è contenta solo per la debacle orbaniana? “Sì- ha concluso Salis a Un Giorno da Pecora- è esatto”.
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